domenica 15 marzo 2009

Il mio progetto per il 2011

La Città di Santena ha da tempo intrapreso un percorso di preparazione alle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. Questa Amministrazione, infatti, ritiene che l’evento del 2011 costituisca una straordinaria opportunità per il nostro territorio: quell’anno Torino e il Piemonte saranno il palcoscenico delle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia e il nostro territorio avrà un’importante vetrina per presentarsi con una nuova veste, quella di un territorio con un elevato livello di qualità della vita e di attrattiva turistica. Il 2011 infatti non sarà soltanto l’occasione per rievocare il percorso che portò all’unificazione italiana ma soprattutto per riflettere sui cambiamenti occorsi nel nostro Paese, sulla nostra identità nazionale, sulle sfide del futuro. Per tali motivi, la Città di Santena ha affrontato importanti investimenti per cogliere la straordinaria opportunità del 2011, favorendo una trasformazione possibile grazie alla cultura perché trasmette idee di innovazione e di modernità. Il Complesso Cavouriano è al centro di questo processo di trasformazione e di rinnovamento culturale. Il successo della Rassegna Cavouriana, con gli spettacoli di Teatro a Corte ed i concerti di Musica e Risorgimento, ha dimostrato che è possibile realizzare un’offerta culturale di qualità che sia in grado di coinvolgere il grande pubblico, attirando visitatori da Torino e dal resto della Provincia.
I luoghi cavouriani di Santena, costituiti dal Castello, il Parco e la Tomba di Camillo Cavour, unico Monumento Nazionale presente nel Chierese, sono pertanto le risorse più importanti del nostro territorio, sia sotto il profilo storico, che sotto quello architettonico e culturale. Al fine di valorizzare adeguatamente il Complesso Cavouriano l’Amministrazione Comunale ha promosso la Rassegna Cavouriana “Sulle vie del Conte” insieme alla Città di Torino, la Regione Piemonte, la Fondazione Cavour e l’Associazione Amici della Fondazione Cavour. Tale rassegna culturale, svoltasi da giugno a settembre 2008, ha ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica nonché il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero per i Beni e le attività Culturali, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Provincia di Torino; è stata promossa in collaborazione con il Comitato Italia 150, l’Associazione Torino Città Capitale Europea, Turismo Torino e Provincia e con i Comuni aderenti al progetto Strade di Colori e Sapori. Visto il successo della rassegna è pertanto intenzione dell’Amministrazione sostenere l’organizzazione di una Rassegna Cavouriana, che divenga un evento a cadenza annuale. Si prevede nell’estate del 2009 di ospitare un importante concerto dell’Orchestra sinfonica del Teatro Regio di Torino dal titolo “Echi dal Risorgimento”: tale concerto sarà inoltre registrato e inciso su cd e promosso in accordo con il Comitato “Italia 150”. La Rassegna Cavouriana accompagnerà il nostro territorio attraverso il Bicentenario Cavouriano nel 2010 fino al Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia nel 2011, divenendo un evento di importanza nazionale, vista la peculiarità di Santena, la Città del Conte, nel mantenere viva la memoria di Camillo Benso, Conte di Cavour, Fondatore del nostro Stato e primo Presidente del Consiglio dell’Italia unita. Il 6 giugno, anniversario della scomparsa, si celebra la Commemorazione ufficiale attraverso una suggestiva cerimonia, unica a livello nazionale.
Tra gli eventi della Rassegna Cavouriana si devono segnalare le celebrazioni per il Centocinquantesimo anniversario degli accordi di Plombières nel luglio 2008 con la visita del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale presso la cittadina francese unitamente ai rappresentanti del Senato francese, del Senato italiano, della missione diplomatica italiana in Francia, della Regione Piemonte. Questa Amministrazione si pertanto adoperando per la creazione di un circuito cavouriano con le città di Plombières, Cavour, Trino Vercellese e Grinzane Cavour.
In seguito all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Camillo Cavour di un nuovo Statuto della Fondazione stessa, ratificato nel luglio 2008 dal Consiglio Comunale della Città di Torino, in cui si apre per la prima volta dalla costituzione della Fondazione stessa nel 1955 la possibilità per gli enti interessati di entrare con il rango di soci fondatori e di partecipare alla gestione del Complesso Cavouriano, il Consiglio Comunale della Città di Santena all’unanimità ha manifestato la volontà nel settembre 2008 di entrare a far parte della Fondazione Cavour, offrendo di occuparsi delle iniziative culturali di promozione dei luoghi cavouriani. Non appena sarà formalizzato l’effettivo ingresso della Città di Santena nella Fondazione Cavour, sarà predisposto dai due enti il programma della manifestazioni per il Bicentenario Cavouriano e per il Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia.
Sin dal marzo 2008, inoltre, la Città di Santena è parte della Consulta regionale per le celebrazioni del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia; l’Amministrazione dialoga regolarmente con il Comitato Italia 150, la Regione Piemonte, la Città di Torino per quanto riguarda il progetto di riqualificazione del Complesso Cavouriano, attraverso il quale si prevede di pervenire per il 2011 al completo recupero del Castello Cavour: gli interventi previsti in occasione del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia mirano alla trasformazione del Castello in una Casa-Museo, con il riallestimento del Museo Cavouriano. Si prevede inoltre la realizzazione di un Centro Culturale polivalente ed il recupero del Parco ai fini culturali e scientifici. Inoltre, il Castello Cavour è stato inserito nel circuito delle Residenze Sabaude con la previsione di ospitare un allestimento permanente sulla vita di Cavour ed uno spazio adibito ad esposizioni temporanee.
Nel mese di ottobre 2008, quindi, l’Amministrazione Comunale, facendo seguito agli impegni assunti nei mesi precedenti in sede di Comitato di Pilotaggio del progetto Strade di Colori e Sapori, avente ad oggetto la promozione turistica del territorio del Chierese, ha scelto di investire in un centro turistico attrezzato per tutto il Chierese all’ingresso del Parco Cavour di Santena. Tale centro è stato individuato nella palazzina precedentemente destinata a Centro Giovani e la scelta è stata dettata da ragioni logistiche, per la facilità di accesso alla struttura vista la vicinanza dello svincolo autostradale e per l’ampio parcheggio ivi presente. A tal fine saranno collocati in prossimità delle rotatorie di accesso al centro abitato dei totem promozionali dei luoghi cavouriani Alla scelta di tale struttura quale centro di accoglienza per i flussi turistici del 2011 è legata anche la proposta di accesso alla Villa Cavour attraverso l’ingresso principale, con un percorso nel Parco Cavour, affinché i visitatori possano fruire sia del patrimonio storico-culturale costituito dalla Villa Cavour che di quello botanico-ambientale costituito dal Parco Monumentale. Inoltre, vista l’importanza del Complesso Cavouriano in relazione alle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, i Comuni aderenti al progetto Strade di Colori e Sapori si sono impegnati nella promozione dei luoghi cavouriani di Santena quale elemento attrattore del Chierese.
Sin dal 2006, inoltre, l’Amministrazione si è fatta carico degli interventi di realizzazione del parco pubblico nell’area golenale sui terreni oggetti del legato del Marchese Visconti Venosta alla Città di Torino, concessi in comodato alla Città di Santena. Tale intervento è strettamente legato, da un lato al progetto di realizzazione della Green Way tra la residenza cavouriana ed il Castello di San Salvà, inserito nel Programma Territoriale Integrato del Chierese “Vivere il rurale, partecipare alla metropoli”, approvato dalla Regione Piemonte nel novembre 2008, dall’altro al recupero a fini culturali e scientifici del Parco Monumentale. Pertanto, come da intese con la Città di Torino e la Fondazione Cavour, si prevede di pervenire all’evento del 2011 con la piena disponibilità del parco pubblico nell’area golenale e del parco storico di fronte alla Villa Cavour.
Pertanto, in previsione delle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, vista la possibilità di indirizzare i flussi turistici dal centro accoglienza alla Villa Cavour, attraversando il Parco Monumentale e vista l’opportunità di riqualificare quest’ultimo quale museo all’aria aperta, complemento fondamentale di una visita ai luoghi cavouriani di Santena, questa Amministrazione ha inteso favorire la conoscenza del patrimonio costituito dal Parco Cavour di Santena, opera dell’architetto prussiano Xavier Kurten, cui Michele Benso di Cavour affidò nel 1830 la sistemazione definitiva del parco, secondo la moda del giardino pittoresco. Il Kurten risulta attivo nel primo Ottocento in Piemonte nel rivedere gli impianti delle residenze sabaude e della nobiltà concepiti su canoni formali di progettazione alla francese, adeguandoli al gusto inglese che intendeva il parco da un punto di vista paesaggistico, ambientale e botanico. Infatti nella realizzazione dei suoi progetti troviamo inserite varietà di piante scelte con l’attenzione di chi cerca il risultato compositivo più scenografico e coinvolgente. Nel Parco di Santena il Kurten dispose gli alberi, isolati o a gruppi, nella fascia attorno al prato centrale e lungo il perimetro esterno, nascondendo i muri di confine con folti boschetti, solo apparentemente spontanei; mantenne lo stagno per la sua funzione paesaggistica e predispose sentieri sinuosi per consentire molteplici visuali del castello. Il parco venne ancora ampliato e tutta l'area era adibita a passeggio e riposo per la famiglia e per gli ospiti.
La figura del Kurten è estremamente interessante, da un lato perché poco nota, dall’altro perché si tratta dell’unico paesaggista che abbia realizzato parchi all’inglese in Piemonte nell’Ottocento, lavorando nell’ambito delle Dimore Sabaude, soprattutto con la sua trasformazione del parco di Racconigi a partire dal 1820. Opere del Kurten si riscontrano nel Reale Parco di Racconigi, Parco del Castello di Govone, nel Parco del Castello di Pollenzo, nel Parco del Castello di Agliè e nei giardini di famiglie nobili in Piemonte, tra cui i parchi dei castelli di San Martino Alfieri, Monticello d’Alba, Pralormo, Sommaria Perno, Castagneto Po, la Villa ‘Il Torrione’ a Pinerolo, Sansalvà a Santena, Ternavasso a Poirino, Sambuy a San Mauro Torinese.
Al fine di riqualificare il Parco Cavour di Santena, opera del Kurten come l’adiacente Parco di Sansalvà, e di far conoscere e quindi valorizzare i parchi paesaggistici piemontesi, Reali e non, con interessanti possibilità dal punto di vista della fruizione turistica della nostra Regione, anche in vista delle manifestazioni che si terranno nel 2011 è intenzione pertanto di questa Amministrazione promuovere uno studio dei giardini progettati dal Kurten in Piemonte. Tale progetto di ricerca sarà propedeutico all’allestimento di un’esposizione su “Xavier Kurten e il giardino pittoresco - L'architetto dei giardini delle dimore nobiliari dell'Ottocento". La mostra verterà sulla figura di Xavier Kurten, attivo in Piemonte nei primi decenni del XIX secolo e sui giardini realizzati presso le dimore sabaude e le ville nobiliari, con particolare attenzione al Parco Cavour di Santena. L'esposizione sarà quindi allestita presso le scuderie del Castello Cavour di Santena nel periodo marzo-settembre 2010 e sarà inserita nel programma del Bicentenario Cavouriano che sarà concordato con la Fondazione Cavour. Inoltre è stata stabilita una collaborazione con la Città di Torino che si è dichiarata disponibile a collaborare con la Città di Santena nella promozione della mostra sul Kurten attraverso la pubblicità sui pannelli luminosi siti nel territorio urbano di Torino, nonché attraverso i mezzi di comunicazione a disposizione dell’Assessorato alla Cultura della Città di Torino e della rete museale coordinata dall’Associazione Torino Città Capitale Europea oltre al coinvolgimento del Comitato Italia 150 quale evento anticipatore delle celebrazioni del 2011.
Lo studio sull’opera del Kurten sarà utile altresì per la pubblicazione di una monografia sul tema dei giardini storici del Piemonte: è intenzione di questa Amministrazione coinvolgere i Comuni succitati, che ospitano sul proprio territorio un parco realizzato da Xavier Kurten, al fine di costruire, insieme con l’Assessorato all’Ambiente, Parchi e aree protette della Regione Piemonte, una rete dei giardini storici piemontesi. La pubblicazione della monografia sul Kurten sarà pertanto proposta ai Comuni interessati così come sarà possibile mettere loro a disposizione il materiale per la mostra, una volta terminata l’esposizione a Santena. In vista del 2011 sarà pertanto possibile promuovere il Complesso Cavouriano su tutto il territorio piemontese, assicurando all’evento del 2011 a Santena una valenza non solo nazionale ma europea.
Ho quindi ritenuto opportuno proporre al Consiglio Comunale di Santena l'approvazione dello schema di convenzione tra l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio ed il Comune di Santena per l’effettuazione della ricerca dal titolo: “Il Parco Cavour di Santena e i giardini paesaggistici realizzati da Xavier Kurten in Piemonte”. A sorpresa, durante la seduta del 23 febbraio 2009, il Sindaco della Città di Santena ha chiesto il ritiro di tale proposta di deliberazione aprendo uno scontro sul progetto di ricerca sul Kurten, sulla valorizzazione del complesso cavouriano, sul 150° dell'Unità d'Italia.

giovedì 19 febbraio 2009

La Cultura motore dello sviluppo

Se si ritiene che la cultura sia un motore di crescita, una risposta alla crisi, allora bisogna sapere investire. Le città che hanno superato la crisi industriale hanno scommesso sul loro cambiamento: una trasformazione possibile grazie alla cultura perché trasmette idee di innovazione e di modernità. Torino, grazie alla cultura, ha cambiato il suo volto ed è un esempio per il nostro territorio. Anche Santena ha affrontato importanti investimenti per cogliere la straordinaria opportunità del 2011. Quell’anno Torino e il Piemonte saranno il palcoscenico delle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia e il nostro territorio avrà un’importante vetrina per presentarsi con una nuova veste, quella di un territorio con un elevato livello di qualità della vita e di attrattiva turistica. Turismo e Cultura, infatti, sono due facce della stessa medaglia: compito dei comuni è, attraverso la cultura, investire nello start up, nelle nuove iniziative che poi saranno portate avanti dai privati.
Il Complesso Cavouriano è al centro di questo processo di trasformazione e di rinnovamento culturale. Il successo della Rassegna Cavouriana, con gli spettacoli di Teatro a Corte ed i concerti di Musica e Risorgimento, ha dimostrato che è possibile realizzare un’offerta culturale di qualità che sia in grado di coinvolgere il grande pubblico, attirando visitatori da Torino e dal resto della Provincia e facendo parlare di Santena con fondi molto limitati. Vista la grande opportunità del 2011, il Castello Cavour deve essere considerato un elemento attrattore per tutto il nostro territorio, dalla Collina al Pianalto: per cui si è scelto di investire in un centro turistico attrezzato per tutto il Chierese all’ingresso del Parco Cavour di Santena. Ma l’impegno per il Castello Cavour non è solo legato alla ricaduta economica ed all’attrattiva turistica: l’ente pubblico deve ricordare che promuovere la figura di Camillo Cavour, artefice del nostro Stato e particolarmente legato al nostro territorio, è un valore in sé.
La sfida del prossimo anno è quella di continuare ad investire sulla cultura. Una nuova Rassegna Cavouriana che ci accompagnerà fino al Bicentenario Cavouriano nel 2010 e al Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia nel 2011. Un concerto dell’orchestra sinfonica del Teatro Regio con il Castello Cavour come palcoscenico. Una grande esposizione su Xavier Kurten, l’architetto dei giardini che realizzò il Parco di Santena e molti giardini di residenze nobiliari, da Racconigi ad Agliè, da Pollenzo a Pralormo. Un investimento che renderà Santena e il Chierese il vertice di un circuito regionale.

domenica 11 gennaio 2009

Verso il 2011

Lo scorso 29 dicembre 2008 la Regione Piemonte ha impegnato 72,5 milioni di euro del FESR (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale) per interventi di recupero, valorizzazione e riqualificazione del patrimonio culturale e naturale: in particolare sostiene interventi relativi al sistema delle Residenze Sabaude e dei Castelli, nonché del sistema museale scientifico. Tra gli interventi ammessi al contributo figura anche il recupero e valorizzazione del Museo Cavouriano nel Complesso di Santena.
Ora i tempi sono maturi per il decisivo intervento di riqualificazione del Complesso Cavouriano e del riallestimento del Museo in vista del 2011. La valutazione di massima degli interventi, secondo quanto stabilito dal Comitato Italia 150, ammonta ad € 6.050.000. Il progetto definitivo dovrà dunque essere vagliato e presentato in tempi stretti dalla Fondazione Cavour.
Si tratta ovviamente di un investimento con grandi ricadute sul territorio santenese: per questo motivo l’Amministrazione santenese, oltre a sollecitare fortemente l’intervento della Regione Piemonte, ha deciso di investire proprie risorse sulla promozione dei luoghi cavouriani. La Rassegna Cavouriana, con gli spettacoli di Teatro a Corte ed i concerti di Musica e Risorgimento; la scelta di allestire un centro turistico attrezzato per tutto il Chierese all’ingresso del Parco Cavour di Santena; la realizzazione del Parco Golenale quale necessario parco pubblico a completamento dello storico parco monumentale. Questi i principali impegni, oltre a quello della disponibilità ad organizzare e promuovere gli eventi culturali legati alla figura di Cavour, che hanno consentito alla Città di Santena di proporre la propria adesione alla rinnovata Fondazione Cavour, con il sostegno fondamentale della Città di Torino.
Si chiude pertanto la prima fase di avvicinamento al 2011. Ora che sono stati reperiti i finanziamenti, è necessario che il nuovo Statuto della Fondazione Cavour entri in funzione in tempi brevissimi: Regione Piemonte e Comune di Santena potranno quindi partecipare in prima persona alle scelte relative al nuovo allestimento museale e preparare gli interventi attesi per il Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. Un appuntamento importante non soltanto per Santena, ma per tutto il Chierese: il Complesso Cavouriano diventerà nel 2011 la porta di ingresso di tutto il territorio.

Trentennale


I festeggiamenti per il Compleanno si terranno giovedì 15 gennaio, dalle 19.30 in poi all'Azimut, via Modena 55, Torino

venerdì 5 dicembre 2008

Incontro con il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni

Dal 14 al 16 novembre si è tenuto a Montecatini Terme il VII Convegno Nazionale del Circolo del Buongoverno, presieduto da Marcello Dell’Utri, cui hanno partecipato numerosi Ministri del Governo Berlusconi, tra cui il Ministro degli Esteri Franco Frattini, il Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, il Ministro della Cultura Sandro Bondi nonché il Presidente del Senato Renato Schifani.
Al Convegno di Montecatini hanno preso parte moltissimi giovani provenienti da tutte le regioni italiane che hanno potuto confrontarsi con gli esponenti del Governo circa i provvedimenti più importanti di questa stagione politica. Inoltre è stato sancito ufficialmente l’ingresso del Buongoverno, quale componente giovane e culturale, nel Popolo della Libertà: ai Circoli verrà affidato il compito di occuparsi delle manifestazioni e della formazione all’interno del PDL.
In questa occasione Edoardo Tamagnone, Consigliere Nazionale del Circolo del Buongoverno ed Assessore alla Cultura della Città di Santena, ha avuto un incontro con Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù, a 31 anni il Ministro più giovane della storia repubblicana. Edoardo Tamagnone e Giorgia Meloni hanno discusso del piano casa per i giovani, delle iniziative volte a premiare il merito, dell’accesso dei giovani alle professioni ed al mondo del lavoro e della recente scelta di Torino come capitale europea dei giovani per il 2010. Il tema del ricambio generazionale e del rinnovamento della classe dirigente, da sempre al primo punto dell’agenda del Circolo del Buongoverno, trova nel Ministro della Gioventù Giorgia Meloni un simbolo, seppure ancora isolato. Una curiosità: Giorgia Meloni e Edoardo Tamagnone sono nati lo stesso giorno, il 15 gennaio, a due anni di distanza.

domenica 9 novembre 2008

Commemorazione del Cav. Giovanni Tamagnone 1908-2008

Sabato 8 novembre 2008 si è tenuta a Poirino, presso il giardino del Palazzo Comunale la Commemorazione del Cav. Giovanni Tamagnone, Sindaco di Poirino, nel Centenario della morte con la partecipazione del Sindaco, Ing. Sergio Tamagnone, delle autorità e della Filarmonica Poirinese. Inoltre presso la Sala Rossa di Casa Dassano è stata inaugurata l'esposizione: “Poirino, un secolo fa” con immagini della Poirino del primo Novecento.
Il Cav. Giovanni Tamagnone, dopo una lunga carriera militare, era approdato al Consiglio Comunale di Poirino nel 1905 e successivamente venne eletto Sindaco. La lapide che lo ricorda sulla tomba di famiglia riassume in modo mirabile e sintetico la sua vita: "Al Cav. Giovanni Tamagnone, che il vivo ingegno e l'animo gagliardo temprò giovinetto alle forti opere dei campi, onde poi con ferreo volere seppe elevarsi da semplice soldato al grado di maggiore contabile, e gli anni del meritato riposo consacrò con amore infinito a vantaggio del natio paese, di cui fu Sindaco altamente benemerito, morto sul posto del dovere il 6 novembre 1908, congiunti e amici in segno di affetto e di ammirazione, posero."

Dopo la sua morte, avvenuta presso il Municipio di Poirino, un Comitato raccolse fondi per erigere un busto marmoreo a suo ricordo che venne collocato nel giardino del Palazzo Comunale nel 1911. L'epigrafe commemorativa, dettata dal Sen. Alfazio, recita: "Al Sindaco Cav. Giovanni Tamagnone. In questa casa comunale percosso da fulminea morte egli cadeva la sera del 6 novembre 1908 reclinando il capo stanco sulle assidue carte che a questo paese preparavano nuove energie di benessere e civiltà per pubblica sottoscrizione eretto anno 1911.

La Battaglia del Gamenario

L'Assessorato alla Cultura della Città di Santena ha organizzato, insieme con la compagnia teatrale Cochlea di Chieri, uno spettacolo teatrale per approfondire un importante battaglia svoltasi sul territorio del Chierese, la battaglia del Gamenario.
Tale battaglia, poco conosciuta. è risultata in realtà cruciale per la storia del nostro territorio ed ha aperto la strada al dominio del Piemonte da parte della dinastia dei Savoia. Inviato nella primavera 1345 in Piemonte Reforza d'Angoult, viceré angioino per l'Italia Settentrionale, la corte di Napoli sperava di placare la guerra che insanguinava il territorio piemontese tra ghibellini e guelfi. In effetti, Reforza riesce a conquistare Alba e giunge a porre l'assedio al castello di Gamenario, vicino a Santena. In questo edificio si erano rinchiusi i ribelli chieresi, cercando salvezza.
Giovanni II del Monferrato, che era stato posto al capo di una lega anti angioina, sopraggiunse il 22 aprile alle spalle dei francesi, dando così inizio alla battaglia.
Lo scontro fu breve ed incerto. Alla fine la vittoria arrise ai ghibellini, che recuperarono la fortezza e assestarono un duro colpo al potere di Roberto e Giovanna d'Angiò in Piemonte. Il vuoto di potere permise dunque ai Savoia di rivolgersi verso la pianura piemontese: l'anno successivo Chieri ed i territori ad essa soggetti, decisoro di sottomettersi alla signoria di Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde.

Grande successo per la mostra fotografica sull'11 Settembre.

Ha riscosso grande successo la mostra fotografica sull'11 Settembre organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Città di Santena in collaborazione con la Missione Diplomatica statunitense in Italia e la Fondazione Italia-Usa. Alla Commemorazione ufficiale dell'11 Settembre hanno inoltre partecipato oltre al Sindaco della Città di Santena, On. Benedetto Nicotra e all'Assessore alla Cultura, Edoardo Tamagnone, anche il Vice Presidente del Consiglio Provinciale di Torino, Giuseppe Cerchio ed il direttore editoriale della Casa Editrice Alet di Padova, Federico Zaghis. Durante la serata è stato presentato al pubblico - in anteprima nazionale - il libro "9/11 - Il dopo: la guerra al terrore" di Sid Jacobson e Ernie Colòn edito dalla Casa Editrice Alet di Padova. La finalità di tale iniziativa è pertanto quella di offrire al pubblico uno strumento di approfondimento circa uno degli eventi più importanti della storia contemporanea, il drammatico inizio del XXI secolo, in un momento in cui si tende a dimenticare quanto accaduto. Infatti il proliferare delle tesi “cospirazioniste” ha sortito come effetto l’oblio circa le reali cause dei tragici eventi dell’11 Settembre.
Il terrorismo globale rappresenta una delle sfide più impegnative per la nostra società contemporanea. Negli ultimi anni è stato instillato da più parti il dubbio circa la reale portata di quegli eventi, sul ruolo dell’Amministrazione americana e della rete terroristica globale, Al Qaeda. I testi presentati durante la mostra “9/11. Il rapporto illustrato della commissione americana sugli attentati terroristici dell’11 Settembre” e “9/11 - Il dopo: la guerra al terrore” affrontano anche questa problematica, mettendo in luce come l’11 Settembre non sia avvenuto in realtà come un fulmine a ciel sereno, ma che sia stata preannunciato dall’occupazione dell’ambasciata americana a Teheran nel 1979, dalla strage di marines a Beirut nel 1983, dal primo attentato alle Torri Gemelle nel 1993, dalle autobombe alle Ambasciate americane di Nairobi e Dar es Salaam nel 1998 e dall’attacco al cacciatorpediniere USS Cole nel 2000. Tutti attentati diretti a colpire non soltanto gli Stati Uniti ma l’intero mondo occidentale, organizzati dal terrorismo fondamentalista, che l’11 Settembre ha compiuto un salto di qualità, purtroppo seguito dagli attentati di Madrid dell’11 Marzo 2004, di Londra del 7 Luglio 2005 e di Sharm el Sheik. Vengono inoltre analizzate le risposte messe in atto dall’Amministrazione americana al terrorismo globale, dall’invasione dell’Afghanistan alla guerra in Iraq, invitando il pubblico a riflettere su quanto l’Italia e l’Unione Europea potrebbero fare per contribuire a risolvere una delle importanti questioni del nostro tempo. In particolare il libro “9/11 – Il dopo: la guerra al terrore” - presentato in anteprima durante questa mostra fotografica - affronta con equilibrio gli eventi degli ultimi anni, da Abu Ghraib alle stragi compiute dai fondamentalisti, dal dibattito circa le armi di distruzione di massa dell’Iraq alla reazione del popolo iracheno per la caduta del regime di Saddam Hussein, attingendo sempre da fonti ufficiali facilmente verificabili.
Questa mostra sui tragici eventi dell’11 Settembre 2001 vuole pertanto invitare a non dimenticare quanto accadde in quel giorno e ricordare di non abbassare la guardia nella difesa della nostra libertà e della nostra sicurezza. L’11 Settembre 2001 non furono attaccati soltanto gli Stati Uniti d’America ma l’intera civiltà occidentale. Il mondo è cambiato dopo l’11 Settembre: la missione che oggi abbiamo di fronte è garantire un futuro più sicuro a chi verrà dopo di noi e scacciare la paura con cui siamo costretti a vivere da allora. Contro la minaccia del terrore il nostro dovere è difendere la libertà e non dimenticare quanto avvenne il giorno in cui la storia del mondo cambiò per sempre.

domenica 3 agosto 2008

11 Settembre


L’Assessorato alla Cultura della Città di Santena, in collaborazione con la Missione Diplomatica americana in Italia e con la Fondazione Italia-USA, intende organizzare una mostra fotografica sul tema: “11 Settembre 2001 - Per non dimenticare” presso il Salone Visconti Venosta, piazza Visconti Venosta 1, Santena da sabato 6 a domenica 14 settembre 2008. La mostra sarà aperta al pubblico sabato 6, domenica 7, sabato 13 e domenica 14 settembre con il seguente orario 10-13 e 15-19. Oggetto della mostra saranno pertanto documenti fotografici dei tragici eventi occorsi a New York e Washington l’11 settembre 2001 nonché audiovisivi messi gentilmente a disposizione dalla Fondazione Italia-USA.
Per tutta la durata della mostra saranno presentati al pubblico, grazie al contributo della Casa Editrice Alet di Padova i testi “9/11. Il rapporto illustrato della commissione americana sugli attentati terroristici dell’11 Settembre” e “After 9/11. La guerra al terrore”, due opere di graphic journalism a cura di Sid Jacobson e Ernie Colón.

La sera di giovedì 11 settembre 2008 (Salone Visconti Venosta, ore 21.00) si terrà quindi la commemorazione ufficiale dei tragici eventi: la serata prevede infatti un dibattito sugli attentati dell’11 Settembre 2001 e la presentazione al pubblico dei testi citati.
Inoltre sono stati invitati a partecipare il deputato al Parlamento Europeo Jas Gawronski, i rappresentanti della Missione Diplomatica statunitense in Italia (Ambasciata di Roma e Consolato Generale di Milano) e della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI).

venerdì 6 giugno 2008

Commemorazione ufficiale del Conte Camillo Benso di Cavour

Rassegna Cavouriana "Sulle vie del Conte"
La Città di Santena - insieme alla Regione Piemonte, la Città di Torino, la Fondazione Cavour e l’Associazione Amici della Fondazione Cavour - ha promosso la rassegna culturale “Sulle vie del Conte” al fine di valorizzare l’importante patrimonio storico ed artistico dei luoghi cavouriani. Il Castello, il Parco e la Tomba di Camillo Cavour costituiscono una straordinaria risorsa del nostro territorio, di importanza nazionale soprattutto in vista dell’imminente appuntamento del Centocinquantesimo Anniversario dell’Unità d’Italia.
La Rassegna Cavouriana, un percorso culturale verso il 2011, si propone in particolare di rendere omaggio alla figura del Conte di Cavour, Fondatore del nostro Stato e primo Presidente del Consiglio dell’Italia unita. Dall’impegno internazionale alla realizzazione dei collegamenti transalpini, dal ruolo del leader alla dimensione europea della politica: sono molti i tratti di attualità di Camillo Cavour. Santena, la Città del Conte, ne mantiene viva la memoria: il 6 giugno, anniversario della scomparsa, si celebra la Commemorazione ufficiale attraverso una suggestiva cerimonia, unica a livello nazionale. L’Adesione del Presidente della Repubblica e la partecipazione dei Comuni del territorio, uniti nell’Agenda Strategica del Chierese, testimoniamo la centralità della figura di Camillo Cavour e dei luoghi cavouriani nella storia d’Italia e l’estrema importanza nello sviluppo del Piemonte.

domenica 4 maggio 2008

Festa dell'Europa

L’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto.”
Il 9 maggio 1950, cinque anni dopo la fine della II guerra mondiale, il Ministro degli Esteri francese Robert Schuman presentava la proposta di creare un’Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano.
Schuman proponeva la creazione di una istituzione europea sovranazionale cui affidare la gestione del carbone e dell’acciaio, materie prime di enorme importanza militare. Il coraggio di rinunciare, anche se parzialmente, alla sovranità nazionale nella gestione di materie prime di importanza strategica per la difesa dei propri cittadini, in una situazione di forte tensione internazionale, permise la nascita dell’Europa, unita per promuovere la pace attraverso la condivisione di interessi concreti. La proposta, nota come “dichiarazione Schuman”, è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea. La giornata del 9 maggio è diventata un simbolo europeo che, insieme alla moneta unica, l’euro, alla bandiera e all’inno, identifica l’entità politica dell’Unione Europea.
Nel 1985, al vertice di Milano, i Capi di Stato e di governo degli Stati europei scelsero questa data come giornata comune in cui festeggiare l’Europa. Ogni anno la Festa dell’Europa è l’occasione
per promuovere attività che avvicinino l’Europa ai suoi cittadini, incontri che uniscano i popoli e le culture dei paesi membri dell’Unione Europea.
Il 2008 è stato dichiarato Anno Europeo del Dialogo Interculturale riconoscendo il fatto che la grande diversità culturale dell’Europa rappresenta un vantaggio unico, in quanto incoraggia tutti coloro che vivono in Europa ad esplorare i benefici del nostro ricco patrimonio culturale, nonché le opportunità di imparare da tradizioni culturali diverse.



L'Assessorato alla Cultura della Città di Santena ha organizzato le celebrazioni della Festa dell'Europa domenica 11 maggio presso la Piazza Visconti Venosta: alle 16.00 si esibirà la Banda Musicale "Canonico Serra" con un concerto sugli Inni Nazionali europei mentre alle 17.00 si terrà lo spettacolo a cura del Gruppo Sbandieratori "Rivass". Sarà allestito per tutta la durata della manifestazione uno stand promozionale che distribuirà gratuitamente materiale informativo sull’Unione Europea e sull’Anno Europeo del Dialogo Interculturale.

Mostra fotografica "Santena com'era"

L'Assessorato alla Cultura della Città di Santena ha organizzato in occasione del Maggio Santenese la mostra fotografica "Santena com'era": saranno presentate al pubblico riproduzioni di fotografie e cartoline dei primi decenni del Novecento che presentano suggestivi scorci della Santena del secolo scorso, tra le quali immagini dell'antica fontana e della piazza centrale, delle prime Sagre dell'Asparago, delle tradizionali coltivazioni delle pesche a spalliere, del Castello Cavour e del Castello di San Salvà.
L'inaugurazione della mostra si terrà sabato 10 maggio, ore 17.00, presso il Salone Visconti Venosta, Piazza Visconti Venosta, Santena. La mostra rimarrà aperta fino al 19 maggio 2008.

I diari di Mussolini

I Circoli del Buon Governo del Piemonte ospitano alla Galleria d’Arte Moderna a Torino il 9 maggio 2008 un evento importantissimo: la presentazione dei diari di Mussolini fortunosamente ritrovati dal Sen. Dell’Utri. Alcune anticipazioni ci erano state date a Vercelli ed Alessandria ed un anno fa proprio qui a Torino: già da quei brevi estratti si evinceva la portata straordinaria delle rivelazioni contenute nei diari. L’opera di Mussolini veniva delineata sotto una nuova luce, per tutti noi inedita.

Il dibattito "I diari di Mussolini: veri o presunti?" si terrà venerdì 9 maggio, ore 20.30 alla Galleria d'Arte Moderna, Via Magenta 31.

giovedì 3 aprile 2008

Rialzati, Italia!

In occasione della campagna elettorale per le elezioni politiche del 13-14 aprile 2008 Il Circolo del Buon Governo ha organizzato un convegno di presentazione del programma e dei candidati de Il Popolo della Libertà sul tema:

RIALZATI, ITALIA


Elezioni Politiche 2008: un voto per governare l'Italia


Saluto:
Sergio TAMAGNONE – Sindaco di Poirino
Edoardo TAMAGNONE – Consigliere Nazionale Il Circolo del Buon Governo
Alberto BOSIO – Responsabile Circoli Nuova Italia – Poirino

Interventi dei candidati del Popolo della Libertà, tra i quali:
Enzo GHIGO
Andrea FLUTTERO
Osvaldo NAPOLI
Caterina FERRERO
Salvatore PARISI
Benedetto NICOTRA

Moderatrice:
Avv. Claudia APPENDINO – Presidente Associazione Podivarinum

LUNEDI’ 7 APRILE, ORE 20.30
SALONE ITALIA
Passeggiata Marconi – POIRINO (TO)

Seguirà rinfresco offerto ai partecipanti

lunedì 3 marzo 2008

AperiCircolo al GREY

Ritorna il consueto appuntamento dedicato all'AperiCircolo.

Potrete coinvolgere gli amici dei nostri Circoli per conoscersi meglio in un ambiente informale.

L'appuntamento è al GREY, in Via San Quintino 8, Torino
MARTEDI' 4 MARZO dalle 20 in avanti
con un ricco buffet di qualità che parte da un ricco vernissage di antipasti, passa per i primi e i secondi, e arriva nel finale al buffet di dolci. La serata sarà accompagnata da musica lounge, chill-out, house, indie, mixate dal dj Samantha.