venerdì 5 dicembre 2008

Incontro con il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni

Dal 14 al 16 novembre si è tenuto a Montecatini Terme il VII Convegno Nazionale del Circolo del Buongoverno, presieduto da Marcello Dell’Utri, cui hanno partecipato numerosi Ministri del Governo Berlusconi, tra cui il Ministro degli Esteri Franco Frattini, il Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, il Ministro della Cultura Sandro Bondi nonché il Presidente del Senato Renato Schifani.
Al Convegno di Montecatini hanno preso parte moltissimi giovani provenienti da tutte le regioni italiane che hanno potuto confrontarsi con gli esponenti del Governo circa i provvedimenti più importanti di questa stagione politica. Inoltre è stato sancito ufficialmente l’ingresso del Buongoverno, quale componente giovane e culturale, nel Popolo della Libertà: ai Circoli verrà affidato il compito di occuparsi delle manifestazioni e della formazione all’interno del PDL.
In questa occasione Edoardo Tamagnone, Consigliere Nazionale del Circolo del Buongoverno ed Assessore alla Cultura della Città di Santena, ha avuto un incontro con Giorgia Meloni, Ministro della Gioventù, a 31 anni il Ministro più giovane della storia repubblicana. Edoardo Tamagnone e Giorgia Meloni hanno discusso del piano casa per i giovani, delle iniziative volte a premiare il merito, dell’accesso dei giovani alle professioni ed al mondo del lavoro e della recente scelta di Torino come capitale europea dei giovani per il 2010. Il tema del ricambio generazionale e del rinnovamento della classe dirigente, da sempre al primo punto dell’agenda del Circolo del Buongoverno, trova nel Ministro della Gioventù Giorgia Meloni un simbolo, seppure ancora isolato. Una curiosità: Giorgia Meloni e Edoardo Tamagnone sono nati lo stesso giorno, il 15 gennaio, a due anni di distanza.

domenica 9 novembre 2008

Commemorazione del Cav. Giovanni Tamagnone 1908-2008

Sabato 8 novembre 2008 si è tenuta a Poirino, presso il giardino del Palazzo Comunale la Commemorazione del Cav. Giovanni Tamagnone, Sindaco di Poirino, nel Centenario della morte con la partecipazione del Sindaco, Ing. Sergio Tamagnone, delle autorità e della Filarmonica Poirinese. Inoltre presso la Sala Rossa di Casa Dassano è stata inaugurata l'esposizione: “Poirino, un secolo fa” con immagini della Poirino del primo Novecento.
Il Cav. Giovanni Tamagnone, dopo una lunga carriera militare, era approdato al Consiglio Comunale di Poirino nel 1905 e successivamente venne eletto Sindaco. La lapide che lo ricorda sulla tomba di famiglia riassume in modo mirabile e sintetico la sua vita: "Al Cav. Giovanni Tamagnone, che il vivo ingegno e l'animo gagliardo temprò giovinetto alle forti opere dei campi, onde poi con ferreo volere seppe elevarsi da semplice soldato al grado di maggiore contabile, e gli anni del meritato riposo consacrò con amore infinito a vantaggio del natio paese, di cui fu Sindaco altamente benemerito, morto sul posto del dovere il 6 novembre 1908, congiunti e amici in segno di affetto e di ammirazione, posero."

Dopo la sua morte, avvenuta presso il Municipio di Poirino, un Comitato raccolse fondi per erigere un busto marmoreo a suo ricordo che venne collocato nel giardino del Palazzo Comunale nel 1911. L'epigrafe commemorativa, dettata dal Sen. Alfazio, recita: "Al Sindaco Cav. Giovanni Tamagnone. In questa casa comunale percosso da fulminea morte egli cadeva la sera del 6 novembre 1908 reclinando il capo stanco sulle assidue carte che a questo paese preparavano nuove energie di benessere e civiltà per pubblica sottoscrizione eretto anno 1911.

La Battaglia del Gamenario

L'Assessorato alla Cultura della Città di Santena ha organizzato, insieme con la compagnia teatrale Cochlea di Chieri, uno spettacolo teatrale per approfondire un importante battaglia svoltasi sul territorio del Chierese, la battaglia del Gamenario.
Tale battaglia, poco conosciuta. è risultata in realtà cruciale per la storia del nostro territorio ed ha aperto la strada al dominio del Piemonte da parte della dinastia dei Savoia. Inviato nella primavera 1345 in Piemonte Reforza d'Angoult, viceré angioino per l'Italia Settentrionale, la corte di Napoli sperava di placare la guerra che insanguinava il territorio piemontese tra ghibellini e guelfi. In effetti, Reforza riesce a conquistare Alba e giunge a porre l'assedio al castello di Gamenario, vicino a Santena. In questo edificio si erano rinchiusi i ribelli chieresi, cercando salvezza.
Giovanni II del Monferrato, che era stato posto al capo di una lega anti angioina, sopraggiunse il 22 aprile alle spalle dei francesi, dando così inizio alla battaglia.
Lo scontro fu breve ed incerto. Alla fine la vittoria arrise ai ghibellini, che recuperarono la fortezza e assestarono un duro colpo al potere di Roberto e Giovanna d'Angiò in Piemonte. Il vuoto di potere permise dunque ai Savoia di rivolgersi verso la pianura piemontese: l'anno successivo Chieri ed i territori ad essa soggetti, decisoro di sottomettersi alla signoria di Amedeo VI di Savoia, il Conte Verde.

Grande successo per la mostra fotografica sull'11 Settembre.

Ha riscosso grande successo la mostra fotografica sull'11 Settembre organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Città di Santena in collaborazione con la Missione Diplomatica statunitense in Italia e la Fondazione Italia-Usa. Alla Commemorazione ufficiale dell'11 Settembre hanno inoltre partecipato oltre al Sindaco della Città di Santena, On. Benedetto Nicotra e all'Assessore alla Cultura, Edoardo Tamagnone, anche il Vice Presidente del Consiglio Provinciale di Torino, Giuseppe Cerchio ed il direttore editoriale della Casa Editrice Alet di Padova, Federico Zaghis. Durante la serata è stato presentato al pubblico - in anteprima nazionale - il libro "9/11 - Il dopo: la guerra al terrore" di Sid Jacobson e Ernie Colòn edito dalla Casa Editrice Alet di Padova. La finalità di tale iniziativa è pertanto quella di offrire al pubblico uno strumento di approfondimento circa uno degli eventi più importanti della storia contemporanea, il drammatico inizio del XXI secolo, in un momento in cui si tende a dimenticare quanto accaduto. Infatti il proliferare delle tesi “cospirazioniste” ha sortito come effetto l’oblio circa le reali cause dei tragici eventi dell’11 Settembre.
Il terrorismo globale rappresenta una delle sfide più impegnative per la nostra società contemporanea. Negli ultimi anni è stato instillato da più parti il dubbio circa la reale portata di quegli eventi, sul ruolo dell’Amministrazione americana e della rete terroristica globale, Al Qaeda. I testi presentati durante la mostra “9/11. Il rapporto illustrato della commissione americana sugli attentati terroristici dell’11 Settembre” e “9/11 - Il dopo: la guerra al terrore” affrontano anche questa problematica, mettendo in luce come l’11 Settembre non sia avvenuto in realtà come un fulmine a ciel sereno, ma che sia stata preannunciato dall’occupazione dell’ambasciata americana a Teheran nel 1979, dalla strage di marines a Beirut nel 1983, dal primo attentato alle Torri Gemelle nel 1993, dalle autobombe alle Ambasciate americane di Nairobi e Dar es Salaam nel 1998 e dall’attacco al cacciatorpediniere USS Cole nel 2000. Tutti attentati diretti a colpire non soltanto gli Stati Uniti ma l’intero mondo occidentale, organizzati dal terrorismo fondamentalista, che l’11 Settembre ha compiuto un salto di qualità, purtroppo seguito dagli attentati di Madrid dell’11 Marzo 2004, di Londra del 7 Luglio 2005 e di Sharm el Sheik. Vengono inoltre analizzate le risposte messe in atto dall’Amministrazione americana al terrorismo globale, dall’invasione dell’Afghanistan alla guerra in Iraq, invitando il pubblico a riflettere su quanto l’Italia e l’Unione Europea potrebbero fare per contribuire a risolvere una delle importanti questioni del nostro tempo. In particolare il libro “9/11 – Il dopo: la guerra al terrore” - presentato in anteprima durante questa mostra fotografica - affronta con equilibrio gli eventi degli ultimi anni, da Abu Ghraib alle stragi compiute dai fondamentalisti, dal dibattito circa le armi di distruzione di massa dell’Iraq alla reazione del popolo iracheno per la caduta del regime di Saddam Hussein, attingendo sempre da fonti ufficiali facilmente verificabili.
Questa mostra sui tragici eventi dell’11 Settembre 2001 vuole pertanto invitare a non dimenticare quanto accadde in quel giorno e ricordare di non abbassare la guardia nella difesa della nostra libertà e della nostra sicurezza. L’11 Settembre 2001 non furono attaccati soltanto gli Stati Uniti d’America ma l’intera civiltà occidentale. Il mondo è cambiato dopo l’11 Settembre: la missione che oggi abbiamo di fronte è garantire un futuro più sicuro a chi verrà dopo di noi e scacciare la paura con cui siamo costretti a vivere da allora. Contro la minaccia del terrore il nostro dovere è difendere la libertà e non dimenticare quanto avvenne il giorno in cui la storia del mondo cambiò per sempre.

domenica 3 agosto 2008

11 Settembre


L’Assessorato alla Cultura della Città di Santena, in collaborazione con la Missione Diplomatica americana in Italia e con la Fondazione Italia-USA, intende organizzare una mostra fotografica sul tema: “11 Settembre 2001 - Per non dimenticare” presso il Salone Visconti Venosta, piazza Visconti Venosta 1, Santena da sabato 6 a domenica 14 settembre 2008. La mostra sarà aperta al pubblico sabato 6, domenica 7, sabato 13 e domenica 14 settembre con il seguente orario 10-13 e 15-19. Oggetto della mostra saranno pertanto documenti fotografici dei tragici eventi occorsi a New York e Washington l’11 settembre 2001 nonché audiovisivi messi gentilmente a disposizione dalla Fondazione Italia-USA.
Per tutta la durata della mostra saranno presentati al pubblico, grazie al contributo della Casa Editrice Alet di Padova i testi “9/11. Il rapporto illustrato della commissione americana sugli attentati terroristici dell’11 Settembre” e “After 9/11. La guerra al terrore”, due opere di graphic journalism a cura di Sid Jacobson e Ernie Colón.

La sera di giovedì 11 settembre 2008 (Salone Visconti Venosta, ore 21.00) si terrà quindi la commemorazione ufficiale dei tragici eventi: la serata prevede infatti un dibattito sugli attentati dell’11 Settembre 2001 e la presentazione al pubblico dei testi citati.
Inoltre sono stati invitati a partecipare il deputato al Parlamento Europeo Jas Gawronski, i rappresentanti della Missione Diplomatica statunitense in Italia (Ambasciata di Roma e Consolato Generale di Milano) e della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI).

venerdì 6 giugno 2008

Commemorazione ufficiale del Conte Camillo Benso di Cavour

Rassegna Cavouriana "Sulle vie del Conte"
La Città di Santena - insieme alla Regione Piemonte, la Città di Torino, la Fondazione Cavour e l’Associazione Amici della Fondazione Cavour - ha promosso la rassegna culturale “Sulle vie del Conte” al fine di valorizzare l’importante patrimonio storico ed artistico dei luoghi cavouriani. Il Castello, il Parco e la Tomba di Camillo Cavour costituiscono una straordinaria risorsa del nostro territorio, di importanza nazionale soprattutto in vista dell’imminente appuntamento del Centocinquantesimo Anniversario dell’Unità d’Italia.
La Rassegna Cavouriana, un percorso culturale verso il 2011, si propone in particolare di rendere omaggio alla figura del Conte di Cavour, Fondatore del nostro Stato e primo Presidente del Consiglio dell’Italia unita. Dall’impegno internazionale alla realizzazione dei collegamenti transalpini, dal ruolo del leader alla dimensione europea della politica: sono molti i tratti di attualità di Camillo Cavour. Santena, la Città del Conte, ne mantiene viva la memoria: il 6 giugno, anniversario della scomparsa, si celebra la Commemorazione ufficiale attraverso una suggestiva cerimonia, unica a livello nazionale. L’Adesione del Presidente della Repubblica e la partecipazione dei Comuni del territorio, uniti nell’Agenda Strategica del Chierese, testimoniamo la centralità della figura di Camillo Cavour e dei luoghi cavouriani nella storia d’Italia e l’estrema importanza nello sviluppo del Piemonte.

domenica 4 maggio 2008

Festa dell'Europa

L’Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto.”
Il 9 maggio 1950, cinque anni dopo la fine della II guerra mondiale, il Ministro degli Esteri francese Robert Schuman presentava la proposta di creare un’Europa organizzata, indispensabile al mantenimento di relazioni pacifiche fra gli Stati che la componevano.
Schuman proponeva la creazione di una istituzione europea sovranazionale cui affidare la gestione del carbone e dell’acciaio, materie prime di enorme importanza militare. Il coraggio di rinunciare, anche se parzialmente, alla sovranità nazionale nella gestione di materie prime di importanza strategica per la difesa dei propri cittadini, in una situazione di forte tensione internazionale, permise la nascita dell’Europa, unita per promuovere la pace attraverso la condivisione di interessi concreti. La proposta, nota come “dichiarazione Schuman”, è considerata l’atto di nascita dell’Unione europea. La giornata del 9 maggio è diventata un simbolo europeo che, insieme alla moneta unica, l’euro, alla bandiera e all’inno, identifica l’entità politica dell’Unione Europea.
Nel 1985, al vertice di Milano, i Capi di Stato e di governo degli Stati europei scelsero questa data come giornata comune in cui festeggiare l’Europa. Ogni anno la Festa dell’Europa è l’occasione
per promuovere attività che avvicinino l’Europa ai suoi cittadini, incontri che uniscano i popoli e le culture dei paesi membri dell’Unione Europea.
Il 2008 è stato dichiarato Anno Europeo del Dialogo Interculturale riconoscendo il fatto che la grande diversità culturale dell’Europa rappresenta un vantaggio unico, in quanto incoraggia tutti coloro che vivono in Europa ad esplorare i benefici del nostro ricco patrimonio culturale, nonché le opportunità di imparare da tradizioni culturali diverse.



L'Assessorato alla Cultura della Città di Santena ha organizzato le celebrazioni della Festa dell'Europa domenica 11 maggio presso la Piazza Visconti Venosta: alle 16.00 si esibirà la Banda Musicale "Canonico Serra" con un concerto sugli Inni Nazionali europei mentre alle 17.00 si terrà lo spettacolo a cura del Gruppo Sbandieratori "Rivass". Sarà allestito per tutta la durata della manifestazione uno stand promozionale che distribuirà gratuitamente materiale informativo sull’Unione Europea e sull’Anno Europeo del Dialogo Interculturale.

Mostra fotografica "Santena com'era"

L'Assessorato alla Cultura della Città di Santena ha organizzato in occasione del Maggio Santenese la mostra fotografica "Santena com'era": saranno presentate al pubblico riproduzioni di fotografie e cartoline dei primi decenni del Novecento che presentano suggestivi scorci della Santena del secolo scorso, tra le quali immagini dell'antica fontana e della piazza centrale, delle prime Sagre dell'Asparago, delle tradizionali coltivazioni delle pesche a spalliere, del Castello Cavour e del Castello di San Salvà.
L'inaugurazione della mostra si terrà sabato 10 maggio, ore 17.00, presso il Salone Visconti Venosta, Piazza Visconti Venosta, Santena. La mostra rimarrà aperta fino al 19 maggio 2008.

I diari di Mussolini

I Circoli del Buon Governo del Piemonte ospitano alla Galleria d’Arte Moderna a Torino il 9 maggio 2008 un evento importantissimo: la presentazione dei diari di Mussolini fortunosamente ritrovati dal Sen. Dell’Utri. Alcune anticipazioni ci erano state date a Vercelli ed Alessandria ed un anno fa proprio qui a Torino: già da quei brevi estratti si evinceva la portata straordinaria delle rivelazioni contenute nei diari. L’opera di Mussolini veniva delineata sotto una nuova luce, per tutti noi inedita.

Il dibattito "I diari di Mussolini: veri o presunti?" si terrà venerdì 9 maggio, ore 20.30 alla Galleria d'Arte Moderna, Via Magenta 31.

giovedì 3 aprile 2008

Rialzati, Italia!

In occasione della campagna elettorale per le elezioni politiche del 13-14 aprile 2008 Il Circolo del Buon Governo ha organizzato un convegno di presentazione del programma e dei candidati de Il Popolo della Libertà sul tema:

RIALZATI, ITALIA


Elezioni Politiche 2008: un voto per governare l'Italia


Saluto:
Sergio TAMAGNONE – Sindaco di Poirino
Edoardo TAMAGNONE – Consigliere Nazionale Il Circolo del Buon Governo
Alberto BOSIO – Responsabile Circoli Nuova Italia – Poirino

Interventi dei candidati del Popolo della Libertà, tra i quali:
Enzo GHIGO
Andrea FLUTTERO
Osvaldo NAPOLI
Caterina FERRERO
Salvatore PARISI
Benedetto NICOTRA

Moderatrice:
Avv. Claudia APPENDINO – Presidente Associazione Podivarinum

LUNEDI’ 7 APRILE, ORE 20.30
SALONE ITALIA
Passeggiata Marconi – POIRINO (TO)

Seguirà rinfresco offerto ai partecipanti

lunedì 3 marzo 2008

AperiCircolo al GREY

Ritorna il consueto appuntamento dedicato all'AperiCircolo.

Potrete coinvolgere gli amici dei nostri Circoli per conoscersi meglio in un ambiente informale.

L'appuntamento è al GREY, in Via San Quintino 8, Torino
MARTEDI' 4 MARZO dalle 20 in avanti
con un ricco buffet di qualità che parte da un ricco vernissage di antipasti, passa per i primi e i secondi, e arriva nel finale al buffet di dolci. La serata sarà accompagnata da musica lounge, chill-out, house, indie, mixate dal dj Samantha.


giovedì 21 febbraio 2008

Finestre sulla vita

L'inaugurazione della mostra si pittura dedicata a Luciana Pascetta - Opere recenti "Finestre sulla vita" organizzata dall'Assessorato alla Cultura della Città di Santena, con il patrocinio della Regione Piemonte, si terrà sabato 1° marzo 2008 alle ore 17.00 presso il Salone Visconti Venosta, piazza Visconti Venosta 1, Santena (TO). La mostra rimarrà aperta fino a domenica 9 marzo 2008 con i seguenti orari: 10-12.30 / 16-19.

sabato 16 febbraio 2008

Primarie PDL

Grande successo del Circolo del Buon Governo alle Primarie on line del Popolo della Libertà organizzate da La Repubblica - Torino. Con 2422 voti Edoardo Tamagnone si è posizione al sesto posto nella classifica dei più votati nelle file del Popolo della Libertà. "Un grande successo, soprattutto della squadra composta da tutti i Circoli del Piemonte: un risultato che testimonia un vero radicamento sul territorio che il Circolo del Buon Governo vuole mettere a disposizione del nuovo soggetto politico".
Per vedere i risultati definitivi del sondaggio visita www.torino.repubblica.it

martedì 12 febbraio 2008

Il Popolo della Libertà

Una rivoluzione in corso. Rapidissima. La caduta del governo più impopolare della storia repubblica prima. Lo scioglimento delle Camere poi e la scelta del voto per i prossimi 13 e 14 aprile. Ora la repentina decisione di andare alle elezioni con un nuovo grande partito dei moderari, il Popolo della Libertà. In questo nuovo soggetto politico il Circolo del Buon Governo entra come fondatore ed in Piemonte l'opinione pubblica individua alcuni membri dei Circoli come possibili candidati. Nel frattempo sul sito de La Repubblica - Torino si aprono le Primarie on line del Popolo della Libertà ed il Consigliere Nazionale del Circolo del Buon Governo è fra i candidati.

Per votare Edoardo Tamagnone vai a:


sabato 2 febbraio 2008

AperiCircolo al GREY

Questa settimana il Circolo del Buon Governo inaugura una nuova iniziativa: l'AperiCircolo di Torino. Sarà l'occasione per incontrarsi con gli amici dei nostri Circoli in un ambiente informale.
L'appuntamento è al GREY, in Via San Quintino 8, Torino
MARTEDì 5 FEBBRAIO dalle 19.30 in avanti
con un ricco buffet di qualità che parte da un ricco vernissage di antipasti, passa per i primi e i secondi, e arriva nel finale al buffet di dolci. La serata sarà accompagnata da musica lounge, chill-out, house, indie, mixate dal dj LOVELY VALENTINA.
Lovely Valentina, attiva come dj dal 2003, ha animato le serate di dievrsi locali torinesi, tra cui Barcode, Fluido, The Beach, Kogin's Club, Wipeout, Ambhara Bar, Magazzino sul Po, Drogheria con le sue selezioni che spaziano dal soul-funk più ricercato al r'n r di tutti i tempi fino al punk funk più elettronico.

L'Italia dimenticata

Alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre tutta l'Italia, grazie all'esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall'occupazione nazista, a Trieste e nell'Istria, sino ad allora territorio italiano, si è vissuto l'inizio di una tragedia: oltre 350.000 italiani abitanti dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia dovettero scappare ed abbandonare la loro terra, le case, il lavoro, gli amici incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe: la loro colpa era di essere italiani.
Con la firma a Parigi del Trattato di Pace del 10 febbraio 1947, quindi, l'Italia cedeva alla Jugoslavia 7.700 chilometri quadrati con Pola, Fiume e Zara.
Il 10 febbraio è il giorno che l'Italia dedica alla memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e dell'Esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati. A sessant’anni di distanza il compito delle istituzioni è dunque far conoscere questa tragedia italiana a chi non ne ha mai sentito parlare e a chi non conosce il dramma delle Foibe, cercando di capire perché per molti decenni la storia d’Italia è stata in parte cancellata. A questo scopo la Città di Santena ha organizzato, in occasione della Giornata del Ricordo, un incontro ed una mostra fotografica sul tema “L’Italia dimenticata. L’Istria, Fiume e la Dalmazia: gli eccidi nelle foibe e l’esodo forzato”.

martedì 15 gennaio 2008

Il popolo di Dell'Utri

La Stampa, 13 gennaio 2008

sabato 12 gennaio 2008

600 persone alla Cena dei Circoli del Buon Governo della Provincia di Torino

Il Giornale del Piemonte, 11 gennaio 2008Grande successo della Cena dei Circoli della Provincia di Torino: oltre 600 persone presenti venerdì 11 gennaio 2008 al Ristorante dei Cacciatori, Rolandini di Verolengo. Ospite d'onore il Presidente Nazionale Marcello Dell'Utri, insieme ai Circoli del Buon Governo di Chivasso, Poirino, Santena, Ciriè, Montanaro, Volpiano e Pianezza. Presenti delegazioni dei Circoli di Asti, Alessandria, Borgomanero, Torino San Donato, Torino Santa Rita, Torino Santa Rita giovani, Torino Lingotto, Torino Mirafiori, Torino Principe Eugenio di Savoia, Torino Superga e Torino Università. Presenti inoltre il Sen. Enzo Ghigo, l'On. Maria Teresa Armosino, il Sen. Andrea Fluttero, la Coordinatrice Provinciale di Forza Italia Caterina Ferrero, il Capogruppo in Regione Angelo Burzi, la Capogruppo in Provincia Nadia Loiaconi, i Consiglieri Provinciali Carlo Giacometto, Elvi Rossi e Franco Maria Botta, i Consiglieri Comunali di Torino Andrea Tronzano e Daniele Cantore, i Consiglieri Circoscrizionali di Torino Gabriele Brunetti, Paolo Spriano, Luca Bima, Antonio Quaratino e Francesca Boaretti, oltre ai Sindaci di Chivasso, Montanaro, Rivarolo e Poirino ed altri amministratori locali.