mercoledì 17 marzo 2010
mercoledì 3 marzo 2010
IL PARCO CAVOUR DEVE RIAPRIRE!
Si avvicina l’8 marzo, giorno tradizionalmente dedicato alla festa della donna, in cui il Consiglio Comunale di Santena discuterà una proposta avanzata dall’opposizione per intervenire in modo concreto per la riapertura del Parco Cavour.
Com’è noto il Parco è gestito dalla Fondazione Cavour che per problemi economici non riesce a sostenere gli ingenti costi di manutenzione. Tanto più ingenti se si pensa che da anni non vengono sistemati gli alberi storici più a rischio che possono divenire un pericolo per i frequentatori del parco. E’ ovvio quindi che il problema non è tanto il taglio dell’erba quanto la messa in sicurezza delle alberate.
E’ necessario quindi dotare la Fondazione Cavour di risorse necessarie per poter intervenire con continuità. Il Comune di Torino quantifica, forse per eccesso, in € 200.000 il costo annuale di gestione del Parco. La Regione Piemonte, ormai da anni, promette di impegnarsi per la gestione e la promozione del Complesso Cavouriano di Santena, destinando alcuni fondi europei per la riqualificazione del Castello e il riallestimento del Museo Cavouriano, ma allo stato attuale – alla vigilia delle elezioni regionali – l’iter pare fermo. Problemi di ordine burocratico, quale l’approvazione del nuovo Statuto della Fondazione Cavour, hanno rallentato l’adesione della Regione e di conseguenza il contributo economico che porta in dote. Realisticamente soltanto dopo le elezioni regionali la Regione potrà trasferire alla Fondazione queste risorse.
Mentre a Torino si discute di queste questioni, a Santena il Parco Cavour rimane chiuso da oltre 16 mesi! Anche il Comune di Santena ha chiesto di aderire alla Fondazione Cavour perché è soltanto dall’interno che si potrà avere voce in capitolo nella gestione del Complesso Cavouriano. E’ però necessario uno sforzo in più da parte nostra per poter assicurare la riapertura del Parco il più presto possibile: dobbiamo stanziare delle risorse comunali per la manutenzione annuale del Parco.
Qui le strade sono due: o ci appelliamo ad una disposizione transitoria della Convenzione del 2006 che di fronte all’inerzia della Fondazione affida al Comune di Santena il diritto di gestire la parte del Parco che era già di competenza comunale in passato e ci sobbarchiamo le relative spese di gestione. Oppure collaboriamo con la Fondazione Cavour e le conferiamo delle risorse per permetterle di aprire almeno una parte del Parco il prima possibile. In ogni caso dobbiamo stanziare una somma che ci permetta di intervenire sulle alberate più a rischio: un intervento, che visto il lungo periodo di carenza di manutenzione e di abbondanti nevicate si può quantificare in € 50.000. Per questo abbiamo presentato una proposta di deliberazione che sarà immediatamente esecutiva se approvata la sera dell’8 marzo p.v.
Il tema del Parco Cavour è stato trattato in tutte le sedi possibili. A Santena, in Consiglio Comunale sono stati discussi ordini del giorno, mozioni e interpellanze; a Torino, in Consiglio Comunale, è stata discussa un’interpellanza; il Comitato per la riapertura del Parco ha raccolto oltre 1500 firme. Sin dal 2008 si è discusso più volte con l’Assessorato alla Cultura della Città di Torino circa la gestione del Parco e si era addirittura concordato di organizzare un’esposizione sul Parco per sensibilizzare gli enti superiori circa la necessità di contribuire alla sua gestione. Ora è tempo di fare qualcosa di concreto!
Dal Corriere di Chieri del 26 febbraio 2010 vengo inoltre a conoscenza che il 6 giugno p.v. il Presidente della Repubblica parteciperà alla cerimonia di commemorazione di Camillo Cavour. Dobbiamo prendere un impegno: quel giorno il Presidente Napolitano e tutti i cittadini dovranno poter visitare il Parco Cavour. E’ un onere e un onore che oggi spetta al Comune di Santena: basta che i Consiglieri Comunali decidano di stanziare immediatamente le risorse necessarie.
Palazzina denominata “Centro Giovani”
VISTO
che sono state formulate diverse ipotesi circa la destinazione della struttura annessa al nuovo Palazzetto dello Sport, tra le quali: Centro Giovani, Biblioteca, Sala incontri Associazioni, Centro di accoglienza turistico, Sala Internet, Bar;
CONSIDERATO
che, pur disponendo di tre piani, è impossibile conciliare tutte le possibili destinazioni;
RILEVATO
inoltre che è stato accordato un finanziamento regionale ai sensi della Legge 4/2000 nell’ambito del progetto “Strade di Colori e Sapori” per allestire un centro di accoglienza turistico di tutta l’area del Chierese;
CONSIDERATO
altresì che spostare la Biblioteca Civica presso tale struttura comporterebbe la collocazione dei libri unicamente al piano terra a causa dell’insufficiente portata dei solai superiori e conseguentemente l’eliminazione di gran parte del patrimonio bibliografico dal momento che non si dispone neppure di adeguato locale archivio;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI SANTENA
Propone alla Giunta Comunale di adottare le seguenti azioni :
1) Adibire al piano terra un bar a servizio della struttura da dare in gestione ad un privato o ad una associazione che si faccia carico dell’apertura e chiusura del Centro;
2) Allestire al primo piano il Centro di accoglienza turistica così come previsto nel progetto presentato alla Regione Piemonte nell’ambito di “Strade di Colori e Sapori
3) Allestire al secondo piano una sala polivalente a servizio delle associazioni – in particolare per i giovani - con la predisposizione di schermo per le proiezioni e computer con collegamento internet.
sabato 27 febbraio 2010
sabato 13 febbraio 2010
Interventi straordinari a favore delle famiglie in difficoltà economica
ORDINE DEL GIORNO
VISTO
che la particolare congiuntura economica rende necessario intervenire a sostegno delle famiglie in momentanea difficoltà;
CONSIDERATO
che le risorse normalmente messe a disposizione dalla Regione Piemonte per gli interventi di sostegno al reddito risultano essere insufficienti a coprire adeguatamente tutte le richieste;
IL CONSIGLIO COMUNALE DI SANTENA
Propone alla Giunta Comunale di adottare le seguenti azioni :
1) Emanare un apposito bando comunale al fine di assegnare contributi straordinari per il pagamento del canone d’affitto (per coloro che non rientrino nei benefici del bando regionale 2009 per l’attribuzione di contributi per il sostegno alla locazione);
2) Istituire una borsa di studio sociale per agevolare l’acquisto dei libri e far fronte alle spese per la mensa ed il trasporto scolastico;
3) Collaborare con l’Agenzia Piemonte Lavoro al fine di raccogliere e trasmettere le domande per l’erogazione del sussidio straordinario di € 2.500,00 destinato alle persone che hanno perduto il lavoro e ai precari.
Santena, 9 febbraio 2010
Edoardo Tamagnone
mercoledì 27 gennaio 2010
sabato 12 dicembre 2009
sabato 5 dicembre 2009
Coordinamento Cittadino di Torino
Il Comitato di Coordinamento del Popolo della Libertà, composto dai Coordinatori Nazionali Sandro Bondi, Ignazio La Russa e Denis Verdini, ha ratificato la nomina di Edoardo Tamagnone quale membro del Coordinamento della Grande Città di Torino.Secondo l’organizzazione del PDL, infatti, l’area della Provincia di Torino è suddivisa in Coordinamento della Grande Città (che ricomprende la sola area del Comune capoluogo) e Coordinamento provinciale (che ricomprende il residuo territorio provinciale).
“Accolgo con favore questa nomina che mi permetterà di occuparmi, oltre che del territorio del Chierese – e di Poirino e Santena – in cui sono attivo da anni, anche della Città di Torino. Intendo portare il mio contributo alla costruzione di un grande soggetto politico come “Il Popolo della Libertà”: il nostro compito è radicare il PDL nell’area metropolitana di Torino, una zona finora a noi avversa. Il PDL dovrà comprendere i cambiamenti in atto e presentare un valido progetto per il futuro.” Così Edoardo Tamagnone commenta la nomina a membro del Coordinamento della Grande Città di Torino.
Il Coordinamento della Grande Città di Torino è presieduto dal Coordinatore Cittadino Luca Piovano e dal Vice Coordinatore Cittadino Vicario Roberto Ravello. Tra i membri del Coordinamento della Grande Città di Torino sono presenti il parlamentare europeo Vito Bonsignore, i senatori Enzo Ghigo, Maria Rizzotti, Aldo Scarabosio, i deputati Agostino Ghiglia e Maria Grazia Siliquini, i Consiglieri Regionali del Piemonte Angelo Burzi, Giampiero Leo e Gianluca Vignale, i Consiglieri Comunali di Torino Daniele Cantore, Andrea Tronzano, Cristiano Bussola, Raffaella Furnari e Ferdinando Ventriglia.
Edoardo Tamagnone ha aderito sin dal 1998 al Movimento giovanile di Forza Italia, in cui ha ricoperto vari incarichi sia nel Coordinamento Provinciale che in quello Cittadino di Torino. Nel 2003 è entrato nella struttura dei Circoli del Buongoverno, fondati dal Sen. Marcello Dell’Utri, fino ad essere eletto, nel novembre 2007, Consigliere Nazionale. Nel dicembre 2008 è stato eletto Delegato Nazionale al Congresso fondativo del Popolo della Libertà del 27-28-29 marzo 2009.








