giovedì 24 settembre 2009

Le priorità del programma

Alla luce del confronto con tutti i gruppi consiliari avvenuto nella Conferenza dei Capigruppo del 22 settembre u.s., il gruppo Progetto Santena ha individuato alcune priorità all'interno del programma amministrativo che intende perseguire con particolare attenzione. Progetto Santena propone che le priorità del programma siano adeguatamente finanziate e realizzate nel più breve tempo possibile: il conseguimento di tali obiettivi deve pertanto essere il faro dell'Amministrazione santenese.
Il 2011 è un appuntamento fondamentale per il futuro di questa Città. Occorre predisporre un'adeguata serie di interventi in preparazione dell'evento, sia sotto il profilo culturale e turistico, sia sul piano della realizzazione di nuove infrastrutture che di riqualificazione dell'esistente. L'evento del 2011 deve diventare un'occasione di sviluppo per Santena: è necessario pertanto predisporre gli strumenti per una pianificazione corretta e ordinata e realizzare le infrastrutture necessarie per il futuro della Città.
In particolare l'azione dell'Amministrazione deve vertere su:
1) 150° dell’Unità d’Italia (adozione programma di iniziative di carattere culturale e turistico)
2) Riqualificazione del centro storico
3) Realizzazione area mercatale (destinata anche a sede manifestazioni e punto vendita prodotti del territorio)
4) Adozione piano di manutenzione (asfaltatura strade e sistemazione verde pubblico e fasce fluviali)
5) Ampliamento cimitero
6) Realizzazione pista ciclabile
7) Nuovo Piano Regolatore Generale
E' opportuno evidenziare che gli interventi già finanziati come la realizzazione del parco golenale e del centro di informazione turistica devono continuare ad essere perseguiti, così come devono essere mantenuti e, ove possibile, implementati gli interventi sul settore sociale.
Si precisa che tali interventi sono ritenuti dal gruppo Progetto Santena quelli più urgenti tra i punti del programma amministrativo. E' pertanto necessario che l'Amministrazione assicuri una priorità di realizzazione a questi interventi prima della restante parte delle linee programmatiche.

mercoledì 16 settembre 2009

Effetto Progetto Santena

Il Corriere di Chieri, 11 settembre 2009

La nuova formazione

Il Corriere di Chieri, 11 settembre 2009

Crisi a Santena

La Stampa, 9 settembre 2009

sabato 12 settembre 2009

Inaugurata la mostra fotografica 11 Settembre


E' stata aperta ufficialmente giovedì 10 settembre la mostra fotografica "11 Settembre - Per non dimenticare" alla presenza di John Hillmeyer, Console per Stampa e Cultura del Consolato Generale degli Stati Uniti d'America di Milano che ha patrocinato l'iniziativa.

La mostra fotografica allestita presso la sala incontri dell'URP del Consiglio Regionale del Piemonte rimarrà aperta fino al 9 ottobre.

martedì 8 settembre 2009

Progetto Santena

In considerazione degli ultimi eventi verificatisi, al fine di riorganizzare l’attività amministrativa per realizzare il programma elettorale al quale i cittadini santenesi hanno tributato la fiducia, si costituisce il gruppo consiliare “Progetto Santena”.
Questo gruppo intende costruire un progetto per il futuro di questa Città: ha una connotazione civica e si riconosce negli ideali del centro-destra rappresentati dal Popolo della Libertà.
Il gruppo si propone di perseguire la salvaguardia del territorio, un progetto di rilancio per il 2011, lo sviluppo economico della Città e una maggiore attenzione alle problematiche sociali.
Questo gruppo intende dialogare con tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale al fine di conseguire il buon governo del territorio santenese e di correggere la rotta dell’Amministrazione, non condividendo alcune scelte che sono state effettuate.
Per la realizzazione di questi impegni il gruppo “Progetto Santena” richiederà un’adeguata rappresentanza all’interno della Giunta Comunale e una definizione delle priorità dell’azione amministrativa.
Aderiscono al gruppo “Progetto Santena” i Consiglieri Comunali: Giovanni Bergoglio, Santino Cascella, Walter Mastrogiovanni, Edoardo Tamagnone, Giovanni Tosco.
I membri del gruppo “Progetto Santena” eleggono quale capo-gruppo il Consigliere Edoardo Tamagnone.

mercoledì 26 agosto 2009

Mostra fotografica 11 Settembre

Dal 10 settembre al 9 ottobre 2009 si terrà la mostra fotografica "11 Settembre: per non dimenticare" organizzata in collaborazione con il Consiglio Regionale del Piemonte con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti d'America di Milano presso la Sala Conferenze dell'URP del Consiglio Regionale del Piemonte, via Arsenale 14/g, Torino.

Giovedì 10 settembre alle ore 17.30, inoltre, si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica con la presenza del Presidente del Consiglio Regionale Davide Gariglio.
La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00.
Alla mostra fotografica è dedicato il sito www.undicisettembre.com

sabato 22 agosto 2009

Il dibattito estivo su Italia 150

Facciamo il punto sul dibattito estivo sul 150° dell'Unità d'Italia. Il 23 luglio il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, scrivendo al Presidente pro tempore del Comitato Italia 150 Antonio Saitta si complimenta per il lavoro svolto ma esprime preoccupazione per le celebrazioni. Il Capo dello Stato si rivolge quindi al Governo chiedendo rassicurazioni sulle celebrazioni del 2011.
In una calda estate monopolizzata dalle proposte leghiste in merito ai salari parametrati al reale costo della vita, all'insegnamento dei dialetti a scuola e alle polemiche sull'inno nazionale, si innesta un ampio dibattito sul valore del 150° dell'Unità d'Italia.
La Lega Nord chiede che non tengano manifestazioni elefantiache per il 2011. Il Senatore del PdL Enzo Ghigo propone invece una lotteria ad hoc per finanziare il 150° dell'Unità d'Italia.
Il Governatore della Sicilia Raffaele Lombardo parla di una unificazione irrealizzata con un Paese europeo ed un altro africano. Negli stessi giorni le statistiche dimostrano che il costo dei servizi sia molto differente tra Nord e Sud del Paese. Il sociologo Luca Ricolfi invita la classe politica a prendere atto che esistono due Italie e che la divisione del Paese risale alla rivoluzione incompiuta del Risorgimento. Ricolfi sostiene in particolare che il rispetto dei vincoli europei prima e la crisi economica poi impediscano concretamente al Nord di trasferire risorse al Sud.
Pochi giorni prima il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti aveva proposto un "Piano Marshall" per il Sud, definendo la secolare "questione meridionale" una questione nazionale. La proposta del Governo giungeva all'esito di un duro confronto con numerosi parlamentari meridionali del PdL che avevano ventilato la nascita di un "Partito del Sud".
In merito al progetto di Italia 150, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi annuncia una revisione dei progetti a causa della crisi, mentre il Ministro della Difesa Ignazio La Russa dichiara che le Forze Armate sono a disposizione per l'organizzazione dei grandi eventi previsti nel 2011.
Intanto il Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini interviene in merito al patriottismo e lo ripropone come collante dell'unità nazionale, inteso però come fedeltà ai valori della Costituzione. Interviene anche in merito al tema della cittadinanza ed auspica che i nuovi Italiani non vengano assimilati alla nostra cultura ma partecipino attivamente alla vita collettiva, facendo propri i valori della Repubblica.
E' il 19 agosto quando interviene nuovamente il Capo dello Stato. Napolitano chiede chiarimenti sul programma di iniziative cui pensa il Governo per il 150° dell'Unità d'Italia. Il giorno successivo il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi prende atto del ritardo nella preparazione dell'evento del 2011 e accusa i ministri leghisti di bloccare ogni decisione del Governo in merito. Ciampi distingue tra le opere pubbliche da realizzarsi in relazione all'anniversario - che il Governo si è impegnato a finanziare - e le iniziative di carattere celebrativo, che il Comitato dei Garanti che presiede non ha ancora potuto discutere perchè non sono ancora state presentate.
Al culmine di questo ampio ed articolato dibattito, la Padania del 21 agosto denuncia in prima pagina l'incuria in cui versa la tomba di Cavour a Santena, segno - secondo il quotidiano leghista - dell'ipocrisia con cui le istituzioni pubbliche si rivolgono al Risorgimento.
A questo punto il Presidente della Repubblica diffonde il contenuto della lettera inviata al Governo: Napolitano chiede di procedere con un programma di interventi meno ambizioso vista la grave congiuntura economica, puntando prevalentemente su iniziative di carattere culturale, dirette a rappresentare la nostra identità nazionale.
In questo clima surreale, tra la rivalutazione delle lingue regionali e la presa d'atto della divisione tra Nord e Sud, spinte autonomiste e tagli al bilancio, ci si avvia verso l'appuntamento del 150° dell'Unità d'Italia. Non una rievocazione del passato ma uno sguardo al futuro, all'Italia che verrà. Non una celebrazione retorica ma una seria riflessione sul processo di unificazione e sull'assetto dello Stato. E il 2011 potrebbe diventare l'occasione per celebrare l'unità nazionale e il nuovo assetto federale.

venerdì 21 agosto 2009

Dibattito sul 2011

Il dibattito estivo sulle celebrazioni del 150° dell'Unità d'Italia non può trascurare il ruolo destinato al Complesso Cavouriano di Santena all'interno dell'evento del 2011.Il luogo è particolarmente significativo perchè qui riposa il Conte Camillo Benso di Cavour.
La valorizzazione del Complesso Cavouriano è al centro di una pluralità di interventi: sede di importanti manifestazioni come Teatro a Corte e Organalia, prestigiosa vetrina delle opportunità turistiche e culturali del Chierese, luogo simbolo del Risorgimento celebrato con il riallestimento del museo cavouriano.
Eppure Santena è assente nel vasto programma di manifestazioni del 150° dell'Unità d'Italia. Non è soltanto la tomba del Padre della Patria a versare in uno stato d'abbandono, ma è la stessa figura di Camillo Cavour ad essere dimenticata.
Il dibattito estivo ha evidenziato un dato: l'Unità d'Italia non si è compiuta e il Paese, dal costo della vita, alla qualità dei servizi, ai dialetti, si presenta frammentato all'appuntamento del 2011. Per questo motivo celebrare l'Unità d'Italia suscita molte perplessità. Ma il 150° dell'Unità d'Italia non si deve limitare alla rievocazione del passato, bensì deve lanciare una sfida per il futuro: affermare i valori fondanti della Patria ed arrivare ad una vera unificazione del Paese.
Il Castello Cavour di Santena, proprio per il suo valore simbolico, si può candidare ad ospitare nel 2011 un'articolata riflessione sullo stato dell'unificazione italiana e sui mezzi necessari per raggiungerla. Le istituzioni pubbliche devono garantire, insieme alla Fondazione Cavour e al Comitato Italia 150, un dibattito su temi quali la cittadinanza, la tutela delle lingue regionali, i simboli della Patria, i valori della Costituzione, la "questione meridionale" e la "questione settentrionale", il decentramento amministrativo e il federalismo fiscale.
Camillo Cavour, uno statista dal respiro europeo, può essere la nostra guida per affrontare il viaggio dell'unificazione italiana all'interno dell'integrazione europea.

martedì 4 agosto 2009

Matrimonio a Poirino

lunedì 27 luglio 2009

Progetti per il 2011

Il Corriere di Chieri, venerdì 24 luglio 2009

"Revoca illegittima e arbitraria"

Il Corriere di Chieri, venerdì 24 luglio 2009

domenica 26 luglio 2009

Ricorso al Presidente della Repubblica


sabato 18 luglio 2009

ODG 2011

Ordine del giorno: 150° dell’Unità d’Italia

PREMESSO CHE

- Nello Statuto della Città di Santena, all’art. 3, comma 1, lettera d), si prescrive “…d’intesa con la Fondazione Cavour e con la Città di Torino, trasformare il “Complesso Cavouriano” in ambasciatore nel mondo della Città di Santena”;
- Nelle linee programmatiche dell’Amministrazione Comunale di Santena per il quinquennio 2007-2012 ci si impegna a “rivalorizzare il Complesso Cavouriano con fondi Regionali e Statali per l’apertura del Museo” e “valorizzare l’immagine del territorio in previsione del 2011” oltre a “promuovere con fondi regionali e statali il Museo e il complesso Cavouriano quale risorsa per l’economia locale, sviluppando la capacità di attrazione turistica”;
- Con la delibera di Consiglio Comunale n. 39 del 26 settembre 2008 avente ad oggetto “Adesione della città di Santena quale socio fondatore ed approvazione del nuovo statuto” si è avanzata la richiesta di adesione alla Fondazione Cavour impegnandosi a realizzare, oltre agli interventi relativi al Parco golenale, anche attività culturali di promozione del complesso Cavouriano;
- La successiva proposta di deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del 23 febbraio 2009 avente ad oggetto “Linee programmatiche. Attività culturali di valorizzazione del Complesso Cavouriano. Approvazione schema di convenzione tra l’Università degli studi di Torino – Dipartimento di agronomia, selvicoltura e gestione del territorio – e il Comune di Santena per l’effettuazione della ricerca dal titolo “Il Parco Cavour di Santena e i giardini paesaggistici realizzati da Xavier Kurten in Piemonte”, contenente un programma organico di interventi in previsione del 2011, concordati con la Città di Torino, è stata ritirata e non è ancora stata discussa;
VISTO CHE

- Durante la discussione inerente la mozione sul 2011 nel corso della seduta del 25 maggio 2009 si era convenuto di attendere il rinnovo della Presidenza della Fondazione Cavour per affrontare il tema del recupero del complesso cavouriano, della gestione del parco storico e degli interventi per il 150° dell’Unità d’Italia;
- Lo scorso 10 luglio 2009 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cavour eleggeva quale nuovo Presidente il dott. Mario Garavelli;

RITENUTO CHE

- L’urgenza degli interventi in previsione del 2011 e la complessità della situazione rendano indifferibile l’intervento dell’Amministrazione in merito;

IL CONSIGLIO COMUNALE DI SANTENA

Si impegna ad adottare senza ritardo ogni atto diretto a:

1) Richiedere al nuovo Presidente della Fondazione Cavour di avviare l’iter di adesione della Città di Santena alla Fondazione;
2) Nominare i membri del “Comitato Santena 2011” istituito con delibera di Consiglio Comunale n. 67 del 29 dicembre 2006 ai sensi dello Statuto adottato con delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 10 aprile 2007 affinché possa predisporre un adeguato calendario di manifestazioni per il 150° dell’Unità d’Italia di concerto con l’Associazione Amici della Fondazione Cavour;
3) Nominare uno speciale rappresentante della Città di Santena che segua approfonditamente i rapporti con la Città di Torino per quanto concerne il Complesso Cavouriano, che concordi un programma di gestione del Parco Cavour e che concerti un programma di interventi di valorizzazione per il 2011.

Santena, 17 luglio 2009 Edoardo Tamagnone

lunedì 22 giugno 2009