giovedì 11 giugno 2009

Elezioni Europee e Amministrative

Il 6-7 giugno si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo e il primo turno delle elezioni per la Provincia di Torino.

Vito Bonsignore è stato rieletto parlamentare europeo con 53.031 preferenze.

Fabrizio Bertot è risultato il primo dei non eletti con 19.156 preferenze.

Roberta Della Vecchia ha riportato un ottimo risultato personale raccogliendo, come esordiente, 3637 preferenze.

Domenica 21 e lunedì 22 giugno si terrà invece il ballottaggio per la Provincia di Torino. Bisogna tornare a votare per confermare il cambiamento che abbiamo scelto al primo turno con la forte affermazione del Popolo della Libertà.

Sosteniamo con forza CLAUDIA PORCHIETTO!

giovedì 4 giugno 2009


venerdì 29 maggio 2009

Elezioni Europee 6-7 giugno 2009

Per il Parlamento Europeo scelgo il Popolo della Libertà.


Nella nostra circoscrizione (Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta) si possono esprimere tre preferenze.

Ho scelto:



FABRIZIO BERTOT



Sindaco di Rivarolo Canavese










VITO BONSIGNORE

Vice-Presidente gruppo PPE-DE








ROBERTA DELLA VECCHIA



La candidata più giovane














sabato 23 maggio 2009

Con Claudia Porchietto


Il 6 e 7 giugno scelgo il cambiamento.


Per la Presidenza della Provincia di Torino sostengo CLAUDIA PORCHIETTO.


Per conoscere la candidata visita http://www.claudiaporchietto.it/

Pdl, la protesta di Dell'Utri: ''I Circoli ignorati non faranno campagna elettorale''

Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - "Siamo delusi. E a differenza degli altri anni i ragazzi non si impegneranno nella campagna elettorale come hanno sempre fatto. La loro in sostanza è una lettera di protesta contro l'insensibilità del partito che insiste nel non riconoscere il loro ruolo e nell'usarli come 'manovalanza' per attaccare manifesti o allestire gazebo".
Dell’Utri saluta Silvio: non siamo tappabuchi - L’alleato storico del Cavaliere ordina ai suoi Circoli di non fare campagna elettorale: “Ci usano come manovalanza”.
Articolo pubblicato in data 16 maggio 2009 su “Libero” - pag.12
E’ qualcosa di più di un ammutinamento. Marcello Dell’Utri, da quasi cinquant’anni amico e collaboratore del Cavaliere, tira i remi in barca e invita i suoi a fare altrettanto. Per questo Pdl non vale faticare. In un incontro riservato con i “suoi” ragazzi del Buongoverno, l’organizzazione che racchiude i Circoli fondati nel 1999 per corroborare con levità e cultura il partito di plastica, si è sfogato ed ha dato ordine di far partire una comunicazione nettissima. Che ha cominciato a girare via mail tra i vari aderenti.Il tono è secco, accorato e quasi telegrafico. Il messaggio riservato - di cui Libero è entrato in possesso - è dichiaratamente precluso ad altri membri del Pdl e costituisce una chiamata alle armi al contrario. Parte dalla segreteria di Milano: “A seguito delle considerazioni svolte con il Sen. Dell’Utri” e visto sia “l’atteggiamento del partito nei nostri confronti” con “la sistematica esclusione di ogni nostro rappresentante dalle liste per le provinciali, dagli organi di partito e da quelli del giovanile” sia la chiara “intenzione di sfruttarci solo come manovalanza per i gazebi e riempire sale troppe volte vuote”, arriva la decisione shock: “abbiamo deciso di non partecipare attivamente alla prossima campagna elettorale”.La missiva prosegue coinvolgendo a pieno titolo il Senatore Dell’Utri nella sofferta decisione: “Concorda con noi sul fatto che il nostro impegno, profuso in tutti questi anni, avrebbe meritato un’attenzione maggiore da parte di chi ha le responsabilità di organizzare la campagna elettorale, pertanto vi invitiamo a non sobbarcarvi un impegno con chi non è in grado di rispettare il vostro lavoro e di ripagarlo per quello che vale”. In chiusa, i ringraziamenti ai giovani del Buongoverno e il laconico auspicio di poter tornare presto “in prima linea per sostenere i nostri comuni ideali”.Difficile non cogliere nello sfogo di Dell’Utri un ennesimo atto di insofferenza che fa culminare un periodo di lontananza non tanto dal cuore del Cavaliere quanto dal nucleo di controllo del nuovo Pdl. Già le liste bloccate non avevano arriso ai ragazzi di Dell’Utri. L’ultima battaglia si era combattuta proprio nella definizione dello Statuto del nuovo partito varato alla fiera di Roma a fine marzo, per quanto riguarda gli articoli che dovevano regolamentare il ruolo dei Circoli del Presidente della Bibioteca del Senato e di Michela Vittoria Brambilla. Facile pensare che proprio la recente nomina della rossa del Pdl a Ministro del Turismo, fortemente perseguita dal premier, abbia rappresentato per Dell’Utri - strenuamente difeso dal Cavaliere anche nei momenti della condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa - un punto di non ritorno. Di solito le orecchie del Cavaliere non restano sorde alle tirate della giacchetta dei vecchi amici: Mike Bongiorno insegna. Marcello Dell’Utri attende.
Anche in Piemonte il Circolo del Buongoverno condivide l'indicazione della segreteria di Milano. In troppi caso non si possono condividere i criteri e le modalità con cui sono stati individuati i candidati alle elezioni provinciali; ancor più grave è la totale assenza del Circolo del Buongoverno all'interno del neonato Popolo della Libertà. Al Congresso Nazionale del 27-28-29 marzo è stato più volte sottolineato come il PdL avrebbe investito sui giovani e sul legame con il territorio: ad oggi tale promessa non è stata rispettata. Spiace, in particolare a i membri dei Circoli del Buongoverno che dal 2003 ad oggi hanno puntato sui giovani e sull'associazionismo a Torino e in Piemonte, riconoscere che il Popolo della Libertà non offra allo stato alcuna prospettiva per chi voglia impegnarsi seriamente nell'amministrazione della cosa pubblica.Per questo motivo non si può che condividere anche a Torino e in Piemonte l'invito a non partecipare alla campagna elettorale del PdL in cui a livello locale stentiamo a riconoscere il partito che abbiamo contribuito in questi anni a far nascere.Occorre però distinguere dal PdL alcune persone che vale la pena sostenere e che si sono spese a favore del rinnovamento generazionale auspicato dal Circolo del Buongoverno:
Claudia Porchietto candidata alla Presidenza della Provincia di Torino che merita il nostro sostegno più convinto;
Carlo Giacometto, candidato nel collegio Borgo Nuovo - Valentino;
Franco Maria Botta, candidato nel collegio Campidoglio - Monginevro;
Nadia Loiaconi, candidata nel collegio Oltrepo;
Giuseppe Cerchio, candidato nel collegio Chieri;
Elvi Rossi, candidato nel collegio Pinerolo.
Edoardo Tamagnone
Consigliere Nazionale Il Circolo del Buongoverno

sabato 9 maggio 2009

ChieriOggi, maggio 2009

venerdì 24 aprile 2009

Sito ufficiale


E' online il nuovo sito ufficiale


lunedì 20 aprile 2009

Da Putin a Paris Hilton tutti vogliono Tamagnone

Il Corriere di Chieri, venerdì 17 aprile 2009

lunedì 30 marzo 2009

Nasce il Popolo della Libertà

"Il cambiamento è la sfida del Popolo della Libertà: la più grande forza politica italiana vuole innovare profondamente il Paese, dalle infrastrutture all'energia, dal federalismo alla scuola e all'università. In particolare molti giovani mostrano entusiasmo per questo progetto di rinnovamento perché oggi possono contribuire alla costruzione del proprio futuro".
Così Edoardo Tamagnone, Delegato Nazionale al Congresso Fondativo del Popolo della Libertà, commenta la manifestazione tenutasi a Roma dal 27 al 29 marzo 2009. Domenica mattina i delegati hanno eletto Silvio Berlusconi Presidente del Popolo della Libertà: il Sen. Enzo Ghigo ha inoltre assunto l'incarico di Coordinatore Regionale del Piemonte.
“Questo movimento si rivolge a tutti gli italiani perché propone la modernizzazione del Paese e lancia una sfida culturale: affermare l’etica della responsabilità e del rispetto degli impegni assunti, affinché lo Stato possa garantire ordine, sicurezza ed efficienza”
Il Popolo della Libertà ha origine dall’alleanza che dura dal 1994 tra Forza Italia ed Alleanza Nazionale: annunciato da Silvio Berlusconi nel novembre 2007, alle elezioni politiche del 2008 si è attestato come il primo partito politico italiano. I sondaggi più recenti attestano il Popolo della Libertà al 44% dei consensi.

giovedì 26 marzo 2009

Congresso Popolo della Libertà


Edoardo Tamagnone parteciperà al Congresso fondativo del Popolo della Libertà come Delegato Nazionale in rappresentanza del Piemonte. Il I Congresso Nazionale del PdL si terrà dal 27 al 29 marzo a Roma. I partiti e i movimenti che entreranno come soci fondatori del PdL sono: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Democrazia Cristiana per le autonomie, Nuovo Psi, Popolari Liberali, Azione Sociale, Riformatori Liberali, Partito Pensionati, Partito Repubblicano Italiano, Circolo della Libertà e il Circolo del Buongoverno.

giovedì 19 marzo 2009

Periodo di riflessione



martedì 17 marzo 2009

Revoca del mandato

Lo scontro tra Nicotra e Tamagnone sale di intensità con la revoca dell'incarico ad Assessore alla Cultura e Tempo Libero notificata con decreto del Sindaco martedì 10 marzo 2009.

domenica 15 marzo 2009

Ribaltone a Santena

A partire dal 10 marzo 2009 mi è stato revocato, con decreto del Sindaco della Città di Santena, l’incarico di Assessore con delega alla Cultura e Tempo Libero. Tale atto contro di me non è che l’esito delle vicende degli ultimi sei mesi, su cui alcuni aspetti rimangono ancora oscuri.
Dall’inizio del mio mandato ho sviluppato un progetto di grande rinnovamento culturale, organizzando mostre, incontri, presentazioni di libri, concerti e spettacoli teatrali. In particolare ho ritenuto fondamentale per la Città di Santena puntare a livello culturale sulla promozione del Complesso Cavouriano per cogliere l’opportunità del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. La Rassegna Cavouriana, un evento destinato ad essere organizzato ogni anno in preparazione al 2011, ha imposto Santena nel panorama culturale della Provincia di Torino. Inoltre, grazie all’attenzione dimostrata dal mio Assessorato per la valorizzazione dei luoghi cavouriani, è stata negoziata con la Città di Torino l’adesione di questo Comune alla Fondazione Cavour, che ci permetterà di esprimere le nostre valutazioni circa il progetto di riqualificazione della Villa Cavour, intervento finanziato dalla Regione Piemonte.
L’impegno assunto ad organizzare eventi culturali di promozione del Complesso Cavouriano ci ha portato ad intraprendere un progetto di ricerca sull’architetto dei giardini Xavier Kurten, progettista del Parco di Santena. Tale studio era finalizzato all’allestimento di una esposizione presso la Villa Cavour, d’intesa con la Città di Torino e con l’Università degli Studi di Torino. Tutto ciò è stato ampiamente illustrato ai colleghi consiglieri; allo stesso modo risulta evidente dalla convenzione che la proprietà dei diritti su tale studio sarebbe rimasta in capo al Comune di Santena. Invece in sede di consiglio comunale, all’insaputa di tutti i consiglieri, è stato proposto il ritiro di tale delibera, adducendo motivazioni insussistenti: tale atto è stato quindi assunto come pretesto per prendere un provvedimento contro di me.
Preciso che durante il mio mandato non ho mai assunto pubblicamente una posizione di contrasto né con il Sindaco né con qualunque altro membro della maggioranza: in un’occasione ho richiesto che venisse ritirata la richiesta di aspettativa avanzata dal Sindaco, ritenendola estremamente inopportuna, richiesta peraltro accolta. Inoltre non ho mai votato né in giunta né in consiglio comunale in modo difforme dalla maggioranza con la quale sono stato eletto.
A differenza di altri, io onoro gli impegni presi: viste le preferenze che ho ricevuto e il consenso dimostratomi dai cittadini, continuerò a svolgere l’incarico assegnatomi quale Consigliere Comunale all’interno del gruppo di cui faccio parte. Tuttavia mi riservo di valutare con il partito che rappresento, Forza Italia – Il popolo della Libertà, le azioni da esperire per tutelare i miei diritti.
La politica è sempre scontro: sono però fiducioso che attraverso questo confronto si affermino le idee di rinnovamento di cui sono sempre stato portatore.

Scontro sul Kurten

La proposta di deliberazione delle linee programmatiche di valorizzazione del complesso cavouriano e del progetto di ricerca su Xavier Kurten e i giardini paesaggistici del Piemonte del primo Ottocento scatena lo scontro tra il Sindaco Nicotra e l'Assessore Tamagnone.