
giovedì 4 giugno 2009
venerdì 29 maggio 2009
Elezioni Europee 6-7 giugno 2009
Per il Parlamento Europeo scelgo il Popolo della Libertà.
Nella nostra circoscrizione (Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d'Aosta) si possono esprimere tre preferenze.
Ho scelto:

FABRIZIO BERTOT
Sindaco di Rivarolo Canavese
VITO BONSIGNORE
Vice-Presidente gruppo PPE-DE
ROBERTA DELLA VECCHIA
La candidata più giovane
sabato 23 maggio 2009
Con Claudia Porchietto

Il 6 e 7 giugno scelgo il cambiamento.
Per la Presidenza della Provincia di Torino sostengo CLAUDIA PORCHIETTO.
Per conoscere la candidata visita http://www.claudiaporchietto.it/
Pdl, la protesta di Dell'Utri: ''I Circoli ignorati non faranno campagna elettorale''
Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - "Siamo delusi. E a differenza degli altri anni i ragazzi non si impegneranno nella campagna elettorale come hanno sempre fatto. La loro in sostanza è una lettera di protesta contro l'insensibilità del partito che insiste nel non riconoscere il loro ruolo e nell'usarli come 'manovalanza' per attaccare manifesti o allestire gazebo".
Dell’Utri saluta Silvio: non siamo tappabuchi - L’alleato storico del Cavaliere ordina ai suoi Circoli di non fare campagna elettorale: “Ci usano come manovalanza”.
Articolo pubblicato in data 16 maggio 2009 su “Libero” - pag.12
E’ qualcosa di più di un ammutinamento. Marcello Dell’Utri, da quasi cinquant’anni amico e collaboratore del Cavaliere, tira i remi in barca e invita i suoi a fare altrettanto. Per questo Pdl non vale faticare. In un incontro riservato con i “suoi” ragazzi del Buongoverno, l’organizzazione che racchiude i Circoli fondati nel 1999 per corroborare con levità e cultura il partito di plastica, si è sfogato ed ha dato ordine di far partire una comunicazione nettissima. Che ha cominciato a girare via mail tra i vari aderenti.Il tono è secco, accorato e quasi telegrafico. Il messaggio riservato - di cui Libero è entrato in possesso - è dichiaratamente precluso ad altri membri del Pdl e costituisce una chiamata alle armi al contrario. Parte dalla segreteria di Milano: “A seguito delle considerazioni svolte con il Sen. Dell’Utri” e visto sia “l’atteggiamento del partito nei nostri confronti” con “la sistematica esclusione di ogni nostro rappresentante dalle liste per le provinciali, dagli organi di partito e da quelli del giovanile” sia la chiara “intenzione di sfruttarci solo come manovalanza per i gazebi e riempire sale troppe volte vuote”, arriva la decisione shock: “abbiamo deciso di non partecipare attivamente alla prossima campagna elettorale”.La missiva prosegue coinvolgendo a pieno titolo il Senatore Dell’Utri nella sofferta decisione: “Concorda con noi sul fatto che il nostro impegno, profuso in tutti questi anni, avrebbe meritato un’attenzione maggiore da parte di chi ha le responsabilità di organizzare la campagna elettorale, pertanto vi invitiamo a non sobbarcarvi un impegno con chi non è in grado di rispettare il vostro lavoro e di ripagarlo per quello che vale”. In chiusa, i ringraziamenti ai giovani del Buongoverno e il laconico auspicio di poter tornare presto “in prima linea per sostenere i nostri comuni ideali”.Difficile non cogliere nello sfogo di Dell’Utri un ennesimo atto di insofferenza che fa culminare un periodo di lontananza non tanto dal cuore del Cavaliere quanto dal nucleo di controllo del nuovo Pdl. Già le liste bloccate non avevano arriso ai ragazzi di Dell’Utri. L’ultima battaglia si era combattuta proprio nella definizione dello Statuto del nuovo partito varato alla fiera di Roma a fine marzo, per quanto riguarda gli articoli che dovevano regolamentare il ruolo dei Circoli del Presidente della Bibioteca del Senato e di Michela Vittoria Brambilla. Facile pensare che proprio la recente nomina della rossa del Pdl a Ministro del Turismo, fortemente perseguita dal premier, abbia rappresentato per Dell’Utri - strenuamente difeso dal Cavaliere anche nei momenti della condanna in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa - un punto di non ritorno. Di solito le orecchie del Cavaliere non restano sorde alle tirate della giacchetta dei vecchi amici: Mike Bongiorno insegna. Marcello Dell’Utri attende.
Anche in Piemonte il Circolo del Buongoverno condivide l'indicazione della segreteria di Milano. In troppi caso non si possono condividere i criteri e le modalità con cui sono stati individuati i candidati alle elezioni provinciali; ancor più grave è la totale assenza del Circolo del Buongoverno all'interno del neonato Popolo della Libertà. Al Congresso Nazionale del 27-28-29 marzo è stato più volte sottolineato come il PdL avrebbe investito sui giovani e sul legame con il territorio: ad oggi tale promessa non è stata rispettata. Spiace, in particolare a i membri dei Circoli del Buongoverno che dal 2003 ad oggi hanno puntato sui giovani e sull'associazionismo a Torino e in Piemonte, riconoscere che il Popolo della Libertà non offra allo stato alcuna prospettiva per chi voglia impegnarsi seriamente nell'amministrazione della cosa pubblica.Per questo motivo non si può che condividere anche a Torino e in Piemonte l'invito a non partecipare alla campagna elettorale del PdL in cui a livello locale stentiamo a riconoscere il partito che abbiamo contribuito in questi anni a far nascere.Occorre però distinguere dal PdL alcune persone che vale la pena sostenere e che si sono spese a favore del rinnovamento generazionale auspicato dal Circolo del Buongoverno:
Claudia Porchietto candidata alla Presidenza della Provincia di Torino che merita il nostro sostegno più convinto;
Carlo Giacometto, candidato nel collegio Borgo Nuovo - Valentino;
Franco Maria Botta, candidato nel collegio Campidoglio - Monginevro;
Nadia Loiaconi, candidata nel collegio Oltrepo;
Giuseppe Cerchio, candidato nel collegio Chieri;
Elvi Rossi, candidato nel collegio Pinerolo.
Edoardo Tamagnone
Consigliere Nazionale Il Circolo del Buongoverno
sabato 9 maggio 2009
venerdì 24 aprile 2009
lunedì 20 aprile 2009
lunedì 30 marzo 2009
Nasce il Popolo della Libertà
"Il cambiamento è la sfida del Popolo della Libertà: la più grande forza politica italiana vuole innovare profondamente il Paese, dalle infrastrutture all'energia, dal federalismo alla scuola e all'università. In particolare molti giovani mostrano entusiasmo per questo progetto di rinnovamento perché oggi possono contribuire alla costruzione del proprio futuro".
Così Edoardo Tamagnone, Delegato Nazionale al Congresso Fondativo del Popolo della Libertà, commenta la manifestazione tenutasi a Roma dal 27 al 29 marzo 2009. Domenica mattina i delegati hanno eletto Silvio Berlusconi Presidente del Popolo della Libertà: il Sen. Enzo Ghigo ha inoltre assunto l'incarico di Coordinatore Regionale del Piemonte.
“Questo movimento si rivolge a tutti gli italiani perché propone la modernizzazione del Paese e lancia una sfida culturale: affermare l’etica della responsabilità e del rispetto degli impegni assunti, affinché lo Stato possa garantire ordine, sicurezza ed efficienza”
Il Popolo della Libertà ha origine dall’alleanza che dura dal 1994 tra Forza Italia ed Alleanza Nazionale: annunciato da Silvio Berlusconi nel novembre 2007, alle elezioni politiche del 2008 si è attestato come il primo partito politico italiano. I sondaggi più recenti attestano il Popolo della Libertà al 44% dei consensi.
Così Edoardo Tamagnone, Delegato Nazionale al Congresso Fondativo del Popolo della Libertà, commenta la manifestazione tenutasi a Roma dal 27 al 29 marzo 2009. Domenica mattina i delegati hanno eletto Silvio Berlusconi Presidente del Popolo della Libertà: il Sen. Enzo Ghigo ha inoltre assunto l'incarico di Coordinatore Regionale del Piemonte.
“Questo movimento si rivolge a tutti gli italiani perché propone la modernizzazione del Paese e lancia una sfida culturale: affermare l’etica della responsabilità e del rispetto degli impegni assunti, affinché lo Stato possa garantire ordine, sicurezza ed efficienza”
Il Popolo della Libertà ha origine dall’alleanza che dura dal 1994 tra Forza Italia ed Alleanza Nazionale: annunciato da Silvio Berlusconi nel novembre 2007, alle elezioni politiche del 2008 si è attestato come il primo partito politico italiano. I sondaggi più recenti attestano il Popolo della Libertà al 44% dei consensi.
giovedì 26 marzo 2009
Congresso Popolo della Libertà

Edoardo Tamagnone parteciperà al Congresso fondativo del Popolo della Libertà come Delegato Nazionale in rappresentanza del Piemonte. Il I Congresso Nazionale del PdL si terrà dal 27 al 29 marzo a Roma. I partiti e i movimenti che entreranno come soci fondatori del PdL sono: Forza Italia, Alleanza Nazionale, Democrazia Cristiana per le autonomie, Nuovo Psi, Popolari Liberali, Azione Sociale, Riformatori Liberali, Partito Pensionati, Partito Repubblicano Italiano, Circolo della Libertà e il Circolo del Buongoverno.
giovedì 19 marzo 2009
martedì 17 marzo 2009
Revoca del mandato
domenica 15 marzo 2009
Ribaltone a Santena
A partire dal 10 marzo 2009 mi è stato revocato, con decreto del Sindaco della Città di Santena, l’incarico di Assessore con delega alla Cultura e Tempo Libero. Tale atto contro di me non è che l’esito delle vicende degli ultimi sei mesi, su cui alcuni aspetti rimangono ancora oscuri.
Dall’inizio del mio mandato ho sviluppato un progetto di grande rinnovamento culturale, organizzando mostre, incontri, presentazioni di libri, concerti e spettacoli teatrali. In particolare ho ritenuto fondamentale per la Città di Santena puntare a livello culturale sulla promozione del Complesso Cavouriano per cogliere l’opportunità del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. La Rassegna Cavouriana, un evento destinato ad essere organizzato ogni anno in preparazione al 2011, ha imposto Santena nel panorama culturale della Provincia di Torino. Inoltre, grazie all’attenzione dimostrata dal mio Assessorato per la valorizzazione dei luoghi cavouriani, è stata negoziata con la Città di Torino l’adesione di questo Comune alla Fondazione Cavour, che ci permetterà di esprimere le nostre valutazioni circa il progetto di riqualificazione della Villa Cavour, intervento finanziato dalla Regione Piemonte.
L’impegno assunto ad organizzare eventi culturali di promozione del Complesso Cavouriano ci ha portato ad intraprendere un progetto di ricerca sull’architetto dei giardini Xavier Kurten, progettista del Parco di Santena. Tale studio era finalizzato all’allestimento di una esposizione presso la Villa Cavour, d’intesa con la Città di Torino e con l’Università degli Studi di Torino. Tutto ciò è stato ampiamente illustrato ai colleghi consiglieri; allo stesso modo risulta evidente dalla convenzione che la proprietà dei diritti su tale studio sarebbe rimasta in capo al Comune di Santena. Invece in sede di consiglio comunale, all’insaputa di tutti i consiglieri, è stato proposto il ritiro di tale delibera, adducendo motivazioni insussistenti: tale atto è stato quindi assunto come pretesto per prendere un provvedimento contro di me.
Preciso che durante il mio mandato non ho mai assunto pubblicamente una posizione di contrasto né con il Sindaco né con qualunque altro membro della maggioranza: in un’occasione ho richiesto che venisse ritirata la richiesta di aspettativa avanzata dal Sindaco, ritenendola estremamente inopportuna, richiesta peraltro accolta. Inoltre non ho mai votato né in giunta né in consiglio comunale in modo difforme dalla maggioranza con la quale sono stato eletto.
A differenza di altri, io onoro gli impegni presi: viste le preferenze che ho ricevuto e il consenso dimostratomi dai cittadini, continuerò a svolgere l’incarico assegnatomi quale Consigliere Comunale all’interno del gruppo di cui faccio parte. Tuttavia mi riservo di valutare con il partito che rappresento, Forza Italia – Il popolo della Libertà, le azioni da esperire per tutelare i miei diritti.
La politica è sempre scontro: sono però fiducioso che attraverso questo confronto si affermino le idee di rinnovamento di cui sono sempre stato portatore.
Dall’inizio del mio mandato ho sviluppato un progetto di grande rinnovamento culturale, organizzando mostre, incontri, presentazioni di libri, concerti e spettacoli teatrali. In particolare ho ritenuto fondamentale per la Città di Santena puntare a livello culturale sulla promozione del Complesso Cavouriano per cogliere l’opportunità del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. La Rassegna Cavouriana, un evento destinato ad essere organizzato ogni anno in preparazione al 2011, ha imposto Santena nel panorama culturale della Provincia di Torino. Inoltre, grazie all’attenzione dimostrata dal mio Assessorato per la valorizzazione dei luoghi cavouriani, è stata negoziata con la Città di Torino l’adesione di questo Comune alla Fondazione Cavour, che ci permetterà di esprimere le nostre valutazioni circa il progetto di riqualificazione della Villa Cavour, intervento finanziato dalla Regione Piemonte.
L’impegno assunto ad organizzare eventi culturali di promozione del Complesso Cavouriano ci ha portato ad intraprendere un progetto di ricerca sull’architetto dei giardini Xavier Kurten, progettista del Parco di Santena. Tale studio era finalizzato all’allestimento di una esposizione presso la Villa Cavour, d’intesa con la Città di Torino e con l’Università degli Studi di Torino. Tutto ciò è stato ampiamente illustrato ai colleghi consiglieri; allo stesso modo risulta evidente dalla convenzione che la proprietà dei diritti su tale studio sarebbe rimasta in capo al Comune di Santena. Invece in sede di consiglio comunale, all’insaputa di tutti i consiglieri, è stato proposto il ritiro di tale delibera, adducendo motivazioni insussistenti: tale atto è stato quindi assunto come pretesto per prendere un provvedimento contro di me.
Preciso che durante il mio mandato non ho mai assunto pubblicamente una posizione di contrasto né con il Sindaco né con qualunque altro membro della maggioranza: in un’occasione ho richiesto che venisse ritirata la richiesta di aspettativa avanzata dal Sindaco, ritenendola estremamente inopportuna, richiesta peraltro accolta. Inoltre non ho mai votato né in giunta né in consiglio comunale in modo difforme dalla maggioranza con la quale sono stato eletto.
A differenza di altri, io onoro gli impegni presi: viste le preferenze che ho ricevuto e il consenso dimostratomi dai cittadini, continuerò a svolgere l’incarico assegnatomi quale Consigliere Comunale all’interno del gruppo di cui faccio parte. Tuttavia mi riservo di valutare con il partito che rappresento, Forza Italia – Il popolo della Libertà, le azioni da esperire per tutelare i miei diritti.
La politica è sempre scontro: sono però fiducioso che attraverso questo confronto si affermino le idee di rinnovamento di cui sono sempre stato portatore.
Il mio progetto per il 2011
La Città di Santena ha da tempo intrapreso un percorso di preparazione alle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia. Questa Amministrazione, infatti, ritiene che l’evento del 2011 costituisca una straordinaria opportunità per il nostro territorio: quell’anno Torino e il Piemonte saranno il palcoscenico delle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia e il nostro territorio avrà un’importante vetrina per presentarsi con una nuova veste, quella di un territorio con un elevato livello di qualità della vita e di attrattiva turistica. Il 2011 infatti non sarà soltanto l’occasione per rievocare il percorso che portò all’unificazione italiana ma soprattutto per riflettere sui cambiamenti occorsi nel nostro Paese, sulla nostra identità nazionale, sulle sfide del futuro. Per tali motivi, la Città di Santena ha affrontato importanti investimenti per cogliere la straordinaria opportunità del 2011, favorendo una trasformazione possibile grazie alla cultura perché trasmette idee di innovazione e di modernità. Il Complesso Cavouriano è al centro di questo processo di trasformazione e di rinnovamento culturale. Il successo della Rassegna Cavouriana, con gli spettacoli di Teatro a Corte ed i concerti di Musica e Risorgimento, ha dimostrato che è possibile realizzare un’offerta culturale di qualità che sia in grado di coinvolgere il grande pubblico, attirando visitatori da Torino e dal resto della Provincia.I luoghi cavouriani di Santena, costituiti dal Castello, il Parco e la Tomba di Camillo Cavour, unico Monumento Nazionale presente nel Chierese, sono pertanto le risorse più importanti del nostro territorio, sia sotto il profilo storico, che sotto quello architettonico e culturale. Al fine di valorizzare adeguatamente il Complesso Cavouriano l’Amministrazione Comunale ha promosso la Rassegna Cavouriana “Sulle vie del Conte” insieme alla Città di Torino, la Regione Piemonte, la Fondazione Cavour e l’Associazione Amici della Fondazione Cavour. Tale rassegna culturale, svoltasi da giugno a settembre 2008, ha ricevuto l’Adesione del Presidente della Repubblica nonché il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero per i Beni e le attività Culturali, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Provincia di Torino; è stata promossa in collaborazione con il Comitato Italia 150, l’Associazione Torino Città Capitale Europea, Turismo Torino e Provincia e con i Comuni aderenti al progetto Strade di Colori e Sapori. Visto il successo della rassegna è pertanto intenzione dell’Amministrazione sostenere l’organizzazione di una Rassegna Cavouriana, che divenga un evento a cadenza annuale. Si prevede nell’estate del 2009 di ospitare un importante concerto dell’Orchestra sinfonica del Teatro Regio di Torino dal titolo “Echi dal Risorgimento”: tale concerto sarà inoltre registrato e inciso su cd e promosso in accordo con il Comitato “Italia 150”. La Rassegna Cavouriana accompagnerà il nostro territorio attraverso il Bicentenario Cavouriano nel 2010 fino al Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia nel 2011, divenendo un evento di importanza nazionale, vista la peculiarità di Santena, la Città del Conte, nel mantenere viva la memoria di Camillo Benso, Conte di Cavour, Fondatore del nostro Stato e primo Presidente del Consiglio dell’Italia unita. Il 6 giugno, anniversario della scomparsa, si celebra la Commemorazione ufficiale attraverso una suggestiva cerimonia, unica a livello nazionale.
Tra gli eventi della Rassegna Cavouriana si devono segnalare le celebrazioni per il Centocinquantesimo anniversario degli accordi di Plombières nel luglio 2008 con la visita del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale presso la cittadina francese unitamente ai rappresentanti del Senato francese, del Senato italiano, della missione diplomatica italiana in Francia, della Regione Piemonte. Questa Amministrazione si pertanto adoperando per la creazione di un circuito cavouriano con le città di Plombières, Cavour, Trino Vercellese e Grinzane Cavour.
In seguito all’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Camillo Cavour di un nuovo Statuto della Fondazione stessa, ratificato nel luglio 2008 dal Consiglio Comunale della Città di Torino, in cui si apre per la prima volta dalla costituzione della Fondazione stessa nel 1955 la possibilità per gli enti interessati di entrare con il rango di soci fondatori e di partecipare alla gestione del Complesso Cavouriano, il Consiglio Comunale della Città di Santena all’unanimità ha manifestato la volontà nel settembre 2008 di entrare a far parte della Fondazione Cavour, offrendo di occuparsi delle iniziative culturali di promozione dei luoghi cavouriani. Non appena sarà formalizzato l’effettivo ingresso della Città di Santena nella Fondazione Cavour, sarà predisposto dai due enti il programma della manifestazioni per il Bicentenario Cavouriano e per il Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia.
Sin dal marzo 2008, inoltre, la Città di Santena è parte della Consulta regionale per le celebrazioni del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia; l’Amministrazione dialoga regolarmente con il Comitato Italia 150, la Regione Piemonte, la Città di Torino per quanto riguarda il progetto di riqualificazione del Complesso Cavouriano, attraverso il quale si prevede di pervenire per il 2011 al completo recupero del Castello Cavour: gli interventi previsti in occasione del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia mirano alla trasformazione del Castello in una Casa-Museo, con il riallestimento del Museo Cavouriano. Si prevede inoltre la realizzazione di un Centro Culturale polivalente ed il recupero del Parco ai fini culturali e scientifici. Inoltre, il Castello Cavour è stato inserito nel circuito delle Residenze Sabaude con la previsione di ospitare un allestimento permanente sulla vita di Cavour ed uno spazio adibito ad esposizioni temporanee.
Nel mese di ottobre 2008, quindi, l’Amministrazione Comunale, facendo seguito agli impegni assunti nei mesi precedenti in sede di Comitato di Pilotaggio del progetto Strade di Colori e Sapori, avente ad oggetto la promozione turistica del territorio del Chierese, ha scelto di investire in un centro turistico attrezzato per tutto il Chierese all’ingresso del Parco Cavour di Santena. Tale centro è stato individuato nella palazzina precedentemente destinata a Centro Giovani e la scelta è stata dettata da ragioni logistiche, per la facilità di accesso alla struttura vista la vicinanza dello svincolo autostradale e per l’ampio parcheggio ivi presente. A tal fine saranno collocati in prossimità delle rotatorie di accesso al centro abitato dei totem promozionali dei luoghi cavouriani Alla scelta di tale struttura quale centro di accoglienza per i flussi turistici del 2011 è legata anche la proposta di accesso alla Villa Cavour attraverso l’ingresso principale, con un percorso nel Parco Cavour, affinché i visitatori possano fruire sia del patrimonio storico-culturale costituito dalla Villa Cavour che di quello botanico-ambientale costituito dal Parco Monumentale. Inoltre, vista l’importanza del Complesso Cavouriano in relazione alle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, i Comuni aderenti al progetto Strade di Colori e Sapori si sono impegnati nella promozione dei luoghi cavouriani di Santena quale elemento attrattore del Chierese.
Sin dal 2006, inoltre, l’Amministrazione si è fatta carico degli interventi di realizzazione del parco pubblico nell’area golenale sui terreni oggetti del legato del Marchese Visconti Venosta alla Città di Torino, concessi in comodato alla Città di Santena. Tale intervento è strettamente legato, da un lato al progetto di realizzazione della Green Way tra la residenza cavouriana ed il Castello di San Salvà, inserito nel Programma Territoriale Integrato del Chierese “Vivere il rurale, partecipare alla metropoli”, approvato dalla Regione Piemonte nel novembre 2008, dall’altro al recupero a fini culturali e scientifici del Parco Monumentale. Pertanto, come da intese con la Città di Torino e la Fondazione Cavour, si prevede di pervenire all’evento del 2011 con la piena disponibilità del parco pubblico nell’area golenale e del parco storico di fronte alla Villa Cavour.
Pertanto, in previsione delle celebrazioni del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, vista la possibilità di indirizzare i flussi turistici dal centro accoglienza alla Villa Cavour, attraversando il Parco Monumentale e vista l’opportunità di riqualificare quest’ultimo quale museo all’aria aperta, complemento fondamentale di una visita ai luoghi cavouriani di Santena, questa Amministrazione ha inteso favorire la conoscenza del patrimonio costituito dal Parco Cavour di Santena, opera dell’architetto prussiano Xavier Kurten, cui Michele Benso di Cavour affidò nel 1830 la sistemazione definitiva del parco, secondo la moda del giardino pittoresco. Il Kurten risulta attivo nel primo Ottocento in Piemonte nel rivedere gli impianti delle residenze sabaude e della nobiltà concepiti su canoni formali di progettazione alla francese, adeguandoli al gusto inglese che intendeva il parco da un punto di vista paesaggistico, ambientale e botanico. Infatti nella realizzazione dei suoi progetti troviamo inserite varietà di piante scelte con l’attenzione di chi cerca il risultato compositivo più scenografico e coinvolgente. Nel Parco di Santena il Kurten dispose gli alberi, isolati o a gruppi, nella fascia attorno al prato centrale e lungo il perimetro esterno, nascondendo i muri di confine con folti boschetti, solo apparentemente spontanei; mantenne lo stagno per la sua funzione paesaggistica e predispose sentieri sinuosi per consentire molteplici visuali del castello. Il parco venne ancora ampliato e tutta l'area era adibita a passeggio e riposo per la famiglia e per gli ospiti.
La figura del Kurten è estremamente interessante, da un lato perché poco nota, dall’altro perché si tratta dell’unico paesaggista che abbia realizzato parchi all’inglese in Piemonte nell’Ottocento, lavorando nell’ambito delle Dimore Sabaude, soprattutto con la sua trasformazione del parco di Racconigi a partire dal 1820. Opere del Kurten si riscontrano nel Reale Parco di Racconigi, Parco del Castello di Govone, nel Parco del Castello di Pollenzo, nel Parco del Castello di Agliè e nei giardini di famiglie nobili in Piemonte, tra cui i parchi dei castelli di San Martino Alfieri, Monticello d’Alba, Pralormo, Sommaria Perno, Castagneto Po, la Villa ‘Il Torrione’ a Pinerolo, Sansalvà a Santena, Ternavasso a Poirino, Sambuy a San Mauro Torinese.
Al fine di riqualificare il Parco Cavour di Santena, opera del Kurten come l’adiacente Parco di Sansalvà, e di far conoscere e quindi valorizzare i parchi paesaggistici piemontesi, Reali e non, con interessanti possibilità dal punto di vista della fruizione turistica della nostra Regione, anche in vista delle manifestazioni che si terranno nel 2011 è intenzione pertanto di questa Amministrazione promuovere uno studio dei giardini progettati dal Kurten in Piemonte. Tale progetto di ricerca sarà propedeutico all’allestimento di un’esposizione su “Xavier Kurten e il giardino pittoresco - L'architetto dei giardini delle dimore nobiliari dell'Ottocento". La mostra verterà sulla figura di Xavier Kurten, attivo in Piemonte nei primi decenni del XIX secolo e sui giardini realizzati presso le dimore sabaude e le ville nobiliari, con particolare attenzione al Parco Cavour di Santena. L'esposizione sarà quindi allestita presso le scuderie del Castello Cavour di Santena nel periodo marzo-settembre 2010 e sarà inserita nel programma del Bicentenario Cavouriano che sarà concordato con la Fondazione Cavour. Inoltre è stata stabilita una collaborazione con la Città di Torino che si è dichiarata disponibile a collaborare con la Città di Santena nella promozione della mostra sul Kurten attraverso la pubblicità sui pannelli luminosi siti nel territorio urbano di Torino, nonché attraverso i mezzi di comunicazione a disposizione dell’Assessorato alla Cultura della Città di Torino e della rete museale coordinata dall’Associazione Torino Città Capitale Europea oltre al coinvolgimento del Comitato Italia 150 quale evento anticipatore delle celebrazioni del 2011.
Lo studio sull’opera del Kurten sarà utile altresì per la pubblicazione di una monografia sul tema dei giardini storici del Piemonte: è intenzione di questa Amministrazione coinvolgere i Comuni succitati, che ospitano sul proprio territorio un parco realizzato da Xavier Kurten, al fine di costruire, insieme con l’Assessorato all’Ambiente, Parchi e aree protette della Regione Piemonte, una rete dei giardini storici piemontesi. La pubblicazione della monografia sul Kurten sarà pertanto proposta ai Comuni interessati così come sarà possibile mettere loro a disposizione il materiale per la mostra, una volta terminata l’esposizione a Santena. In vista del 2011 sarà pertanto possibile promuovere il Complesso Cavouriano su tutto il territorio piemontese, assicurando all’evento del 2011 a Santena una valenza non solo nazionale ma europea.
Ho quindi ritenuto opportuno proporre al Consiglio Comunale di Santena l'approvazione dello schema di convenzione tra l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio ed il Comune di Santena per l’effettuazione della ricerca dal titolo: “Il Parco Cavour di Santena e i giardini paesaggistici realizzati da Xavier Kurten in Piemonte”. A sorpresa, durante la seduta del 23 febbraio 2009, il Sindaco della Città di Santena ha chiesto il ritiro di tale proposta di deliberazione aprendo uno scontro sul progetto di ricerca sul Kurten, sulla valorizzazione del complesso cavouriano, sul 150° dell'Unità d'Italia.
Iscriviti a:
Post (Atom)





